RADIO EVANGELO BARI , voce di speranza e di pace per chi non si accontenta della solita tiritera

Dal 1979 nell'etere - 91,500 MHz in FM Stereo - In tutto il mondo attraverso la rete Internet, ventiquattro ore su ventiquattro - Telefono 080 553 86 99 - Messaggi SMS o WhatsApp 324 80 75 648 - e mail: info@radioevangelobari.it - IL MESSAGGIO DEL VANGELO in FM e nella rete Internet, senza omissioni, manomissioni e parole aggiunte.

VOLTARE PAGINA E RIPARTIRE ... DA ZERO!

Come ogni anno, anzi ... come ogni giorno!

Studiandoci di dare il meglio, con nuovo entusiasmo e coraggio nel servire il Signore anche attraverso la Radio. Confidando solo in Dio. Lui sa sempre, come e quando intervenire per fortificarci e guidarci fino al traguardo, che, per inciso, ci sembra essere, ormai, sempre più vicino.

Buon giorno a tutti ... tutti i santi giorni!

Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.

(Dalla lettera ai Romani 15:13)

COME SPENDIAMO IL NOSTRO TEMPO?

Le immagini che seguono possono suggerire una semplice riflessione sulle conseguenze della gestione non corretta del tempo che viviamo nell'arco di una giornata.

Leggi il resto

COLLABORAZIONE

Collaborare significa partecipare attivamente nel compiere un lavoro o svolgere una attività. Il mondo lo sa! Viene detto, spiegato, insegnato in tutti gli ambienti. Tutti sappiamo che collaborare è necessario per la buona riuscita di un lavoro, per evitare di sprecare energie e per risparmiare tempo.

Leggi il resto

GRAZIE, SIGNORE

Anche oggi, come ogni giorno, prevale in noi un sentimento, a prescindere dal contesto e dalle circostanze. Si tratta di profonda gratitudine per quello che Dio compie per il nostro bene, senza che, spesso, ce ne rendiamo conto immediatamente. A distanza di tempo però, riconosciamo che Dio è stato buono con noi!

Leggi il resto

Autenticamente cristiani con un chiaro modello di riferimento biblico

Siamo, in realtà, come pezzi di un gigantesco puzzle, che va ben oltre i confini che sono stati tracciati dagli uomini e che spesso finiscono per modificare l'essenza di un Messaggio universale rivolto all'intera umanità.

Leggi il resto

Facciamo un pò attenzione

Siamo abituati a comunicare facendo largo uso di abbreviazioni del tipo Dtb, tvb, xkè, eccetera; a condividere idee ed esprimere sentimenti usando le cosiddette "faccine" o cliccando semplicemente su un tasto: "mi piace". Tutto bene, finché si tratta di semplificare e velocizzare con il nostro smartphone o in internet.

Leggi il resto

LA CHIESA

Un giorno Gesù chiese ai suoi discepoli: "E voi chi dite che io sia?" Pietro rispose: "Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente". Gesù replicando disse: "Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perchè non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E anch'io ti dico: "Tu sei Pietro, e su questa pietra Io edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere".

Leggi il resto

Lavoro di gruppo

Compartimenti stagni o vasi comunicanti?

Il tempo che stiamo vivendo è caratterizzato da una tendenza esagerata ad agire come solisti, tanto che sembra essere divenuta una rarità il piacere del lavoro di gruppo. Eppure nella società, specialmente in ambito lavorativo, i risultati migliori sono quelli che si ottengono attraverso il lavoro fatto insieme. Quello che sento di far emergere è una evidente e sfrenata voglia di … essere in primo piano, di occupare la scena a tutti i costi, finanche togliendo spazio a chi ci sta accanto.

Leggi il resto

Traliccio_REV

Radio Evangelo Bari: brevi cenni sulla nostra storia

In queste pagine testimoniamo di aver trovato: un FARO che guida ed illumina nel buio della notte, una BUSSOLA per orientare il cammino nel viaggio della vita, un RIFUGIO SICURO durante le tempeste, un PONTE DI COLLEGAMENTO tra l'umanità ed il Creatore, una FONTE BENEDETTA che disseta e soddisfa pienamente l'anima assetata, insieme a tutto quello di cui possiamo avere bisogno nei momenti di difficoltà. Parliamo di un incontro autentico con la Buona Notizia del Vangelo e di valori, altrettanto autentici, che danno senso e prospettiva alla vita.

Leggi il resto

Voltare Pagina

Voltare pagina ... si può!

Le realtà e le prospettive che i mezzi di informazione portano alla luce, giorno per giorno, non possono che generare una specie di amara monotonia, che rattrista l’anima, tracciando un quadro della società attuale, che non lascia ben sperare per il futuro di una nazione, di continenti e dell’intera umanità. Come spesso accade, dobbiamo riscontrare che la storia si ripete. Ho riletto poco tempo fa quello che il profeta Habacuc scrive in un periodo di crisi internazionale e di corruzione nazionale, analogo a quello che stiamo vivendo in questi giorni … andate a leggere!

Leggi il resto

Cielo

A proposito di ... SOGNARE

Tutti sognano di notte mentre dormono; sogni piacevoli o fonte di incubi, il più delle volte come diretta conseguenza delle esperienze quotidiane. E’ accertato scientificamente che sognare è indispensabile per ripristinare l’equilibrio di funzioni vitali dal punto di vista fisiologico. Mentre dormiamo, in maniera inconscia, la nostra mente effettua una archiviazione e catalogazione di esperienze vissute; come un potentissimo “super computer” che ha bisogno di una sana pulizia, deframmentazione e riordino di informazioni e settaggi.

Leggi il resto

Azioni sul documento
Finchè si può dire oggi
Si può imparare ad essere giovani?

Un vecchio detto popolare afferma che “ad essere giovani si impara da vecchi”; per contro, guardandoti intorno, capita di far caso al fatto  che tanta gioventù pare essere invecchiata precocemente.

Può accadere che ti sorprendi a riflettere sul tempo trascorso e su tutto quello che avresti voluto realizzare  e che consideravi importante, ma che non hai potuto ottenere … per ragioni di tempo.

Tic … tac … tic … tac … il tempo scorre inesorabilmente, non si ferma, tutto passa; ad un certo punto, ti accorgi che ogni attimo è prezioso.

Comprendi, allora, che non è più il caso di perderti in chiacchiere, passare il tempo a fare cose che, in fondo non servono più, perché, in realtà, non sono importanti, mentre ti hanno rubato spazio per impegnarti in ciò che conta veramente.

Sì, può sembrare banale fare certe riflessioni ad una certa età. 

Qualche esempio?

Come sono cambiati i tempi!  Come è cambiato il mondo intorno a te! Come sei cambiato pure tu!

Ti accorgi immediatamente, però,  che qualcosa che hai sperimentato personalmente è rimasto; ha conservato intatto il suo valore, che, anzi, ti sembra pure cresciuto enormemente.

Pensi a quello che sei diventato ed al rapporto con la Parola della Vita, che continua a costituire il cibo quotidiano che non si è deteriorato, non ha perduto il suo sapore; anzi, nel tempo, continua  a produrre frutti sempre più sostanziosi.

Ti vengono in mente le parole che hai letto tanto tempo fa e che ora acquistano più senso e sostanza:

Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò; io vi ho fatti, e io vi sosterrò; sí, vi porterò e vi salverò. (Isaia 46:4).

Sì …  è vero …  hai una valigia piena di ricordi, memoria  di tempo trascorso in attività inutili che ti hanno distolto dal guardare diritto, avanti a te, a ciò che veramente (ora lo hai capito, finalmente) ha valore.

Allora, pensi : Ah, se si potesse ricominciare daccapo!

In passato questo genere di considerazioni avrebbero causato una vera  e propria crisi;  ma tu, lo  sai, sei uscito per sempre dalla crisi, ferito, con tracce profonde nell’anima, ma vivo.

Per questo sai che non puoi più sprecare  tempo; bisogna rimanere concentrati  e guardare avanti.

Ricominciare da capo …  ogni giorno, perché hai imparato, finalmente, ad essere giovane, notificando al Signore il tuo bisogno di aiuto per essere guidato, per dare più sapore e sostanza alla vita; quella che ti sta davanti, che ora ti sembra davvero meravigliosa e che ti fa desiderare di dirlo a tutti, amici, conoscenti e parenti.

E mentre vivi e cammini, realizzi che non sei solo, il Signore risponde e … ti addolcisce l’anima.

A.D.

A proposito di incontri che ti cambiano la vita (seconda parte)

Riprendiamo la nostra riflessione su questo episodio narrato nell’evangelo di Matteo. Spero abbiate avuto il tempo di rileggerne il resoconto  e chissà, (non è mai troppo tardi, finché si può dire oggi, tanto per restare nel tema di questa rubrica) per qualcuno, di leggere per la prima volta.

A questo proposito desidero comunicare a quanti fossero sprovvisti di un Nuovo Testamento, di farcene richiesta, attraverso i nostri recapiti; saremo felici di poterne donare una copia, che potrà rivelarsi un dono prezioso per il resto della vita.

Tutti, credo, sarete rimasti toccati da questo incontro tra  una mamma piena di affetto, una donna cananea, che sfida coraggiosamente le difficoltà, si fa largo e  riesce a giungere davanti a Colui della cui potenza aveva sentito parlare; il solo, riteneva, che avrebbe potuto operare una liberazione così istantanea, miracolosa, ed impossibile a qualsiasi uomo.

Possiamo ritenere che non avesse il minimo dubbio sul fatto che la sensibilità, la disponibilità e la misericordia del Maestro, Cristo Gesù, non “avrebbe potuto” resistere al suo disperato grido di aiuto.

Proprio no!

E’ certa che il cuore di Cristo Gesù  non si sarebbe sottratto a questa richiesta di intervento urgente.

Un episodio che ai più distratti  può apparire come un fastidioso incidente di percorso, inopportuno quanto imprevedibile, come un evento del tutto casuale; ma è chiaro: è il piano di Dio.

Quanti incontri tra Gesù e le donne appaiono casuali ed imprevisti?

Eppure sono lì, nel Vangelo, per almeno quattro ragioni importanti: scuotere le coscienze  da pregiudizi e da atteggiamenti e comportamenti ingiusti nei confronti delle donne, costituire una lezione per tutti gli uomini di ieri e di oggi, aprire uno spiraglio per chiunque desidera essere liberato dalle catene della malvagità, compresa la possessione demoniaca di un familiare ed anche, per noi oggi, vedere alimentata la fede e la speranza, quando siamo in difficoltà.

Mi sono rimaste in mente ed ancora risuonano in me quelle parole di Gesù: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita.

Che bella lezione! Non vi pare?

E.D.

 

A proposito di incontri che ti cambiano la vita (prima parte)

L’evangelo riporta tantissimi episodi che riguardano incontri ravvicinati del Signore, con uomini e donne in cerca di aiuto, in situazioni e circostanze sempre differenti, talvolta in presenza di un seguito formato da discepoli e folle che, a vario titolo, lo seguivano e gli si accalcavano intorno.

Non dico niente di nuovo se paragono i racconti di questi incontri a veri e propri quadri d’autore, tante sono le sfumature ed intense le emozioni che ci vengono trasmesse. Senza dimenticare la profondità del messaggio che ne riceviamo ogni volta, pur con il passare degli anni, trovandovi sempre nuovi dettagli che aprono spiragli di luce e di prospettive benedette per tutti.

Qualche sera fa ho riletto il racconto che l’evangelista  Matteo ci riporta dell’incontro di Gesù con una donna cananea, come erano definiti gli abitanti di quella regione, peraltro nota per il paganesimo.

Ancora una volta questo episodio mi ha "impressionato" per la decisa insistenza di questa donna, la fiducia che essa nutre sul risultato. Anche se, non può passare inosservata la sua umiltà, unita alla consapevolezza di trovarsi di fronte a Colui, la cui autorità avrebbe potuto  soddisfare  la sua richiesta di aiuto e liberazione per la figlia, nientemeno che tormentata da un demonio.

Non è vinta da un comune senso di  “amore per la propria privacy” e non prova alcuna vergogna nel confessare pubblicamente il bisogno di una potente liberazione per la sua figliuola; non tiene,  in alcun conto, il parere ed il giudizio di tutti i presenti a questa scena.

Ora, però, fermiamoci un momento a considerare una certa apparente disattenzione del Maestro, che pare non avere intenzione di rispondere, circondato da discepoli che, infastiditi da quella presenza, considerata, anche per ragioni etniche, estranea e non gradita, invitano Gesù ad allontanarla.

Prendiamoci un po’ di tempo per riflettere; domani, a Dio piacendo, vedremo gli sviluppi. Intanto vi lascio un compito: rileggete questo episodio, narrato nell’evangelo di Matteo capitolo15 dal verso 21 al verso 28.

A domani.

Altro…
 
Strumenti personali