Potenza del Cristianesimo
"Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perchè è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, non da pratiche relative a vivande, dalle quali non trassero alcun beneficio quelli che le osservavano." (Ebrei 13:8,9)
Ho considerato che, dove la libertà di pensiero e di espressione è negata, pare che vi sia unità, concordia e ordine.
Lo sappiamo tutti, però, è solo apparenza!
Dove la libertà è, in una certa misura, diffusa, si assiste, invece, al sorgere di discordie, polemiche, lotte intestine, persino tra appartenenti alla stessa famiglia, dal punto di vista sociale e culturale.
Accade così anche in campo religioso e … per restare vicino a noi anche in ambito cristiano.
Ma guarda un po’ … mi sono detto … allora, dove c’è libertà … c’è più disordine?
Ma no! Non è così, vero?
Sappiamo benissimo che la libertà è un "bene" prezioso, anche se, molto raro; se ne parla tanto ma, nella pratica, assistiamo a fatti che dimostrano quanto sia invece spesso oggetto di soffocamento, in molte nazioni, dove pare che tutto sia in perfetta armonia ed ordine.
E’ proprio il caso di ricordare una famosa frase: tutto in ordine e niente a posto!
Come si può spiegare, allora, il paradosso che dove c’è libertà, pare vi sia disordine?
La libertà è preziosa e sappiamo anche … che essa è un indice importante di vitalità.
Armonia, concordia, unità ... sembrano essere in contrasto con la libertà; sappiamo bene che non è così, se accettiamo l'idea che la corcordia non equivale ad uniformità di opinioni e annientamento di differenze.
Per quanto abbiamo imparato, poi, la libertà nel campo spirituale, per restare nel nostro tema, è un indice della presenza dello Spirito Santo, che induce a vivere in pace, nell'unità, nella concordia, ripeto, e nel rispetto reciproco.
Stiamo parlando di vera libertà e di vera presenza del Signore, naturalmente!
E allora? Che cosa è meglio?
La libertà o un regime?
Basterebbe pensare alla storia, al medioevo ed all’inquisizione, per esempio, per formarsi un'idea su che cosa è meglio!
Non v’è dubbio che noi cristiani siamo per la libertà, quel tipo di libertà, però, che ci fa rinunciare, non di rado, a far valere le nostre ragioni per amore dell’ordine.
Lo so … sembra una contraddizione, ma lo è solo in apparenza: la libertà nell’ordine.
Questa è la difficoltà che spesso genera quei conflitti insanabili anche intorno a noi; nella chiesa non si deve combattere con le armi che usano i politici o i potenti del mondo economico.
Ci vuole pazienza, bisogna aspettare; tutti i nodi vengono al pettine, prima o poi, senza che ci agitiamo … per questo la Bibbia ci invita a pregare ed a saper aspettare.
La libertà è preziosa e va difesa … ma attenzione !
Sì … ci vuole attenzione.
Invece, ecco lo scenario intorno a noi.
La cosa stupefacente è che anche la chiesa del Signore è investita da questo genere di problemi; proprio così! Basta aprire gli occhi.
Il Cristianesimo, però, non è una religione qualsiasi.
Domandiamoci: come ha potuto il Cristianesimo resistere fino ad oggi e non essere travolto da discordie, contese, visioni così diverse tra loro … anche se, spesso, si è trattato di fattori di scarso rilievo dal punto di vista dottrinale e di condotta morale?
Come può essere possibile che il Signore … ancora spanda benedizioni, guarisca, liberi e salvi anime, dando pace e gioia nel cuore di chi si apre, oggi, al messaggio del Vangelo?
Eppure è così!
Il Signore è lo stesso, lo Spirito Santo agisce e convince di peccato anche dove la libertà è soffocata e dove nascono discordie, contese, e persino scandali.
Certo … occorre una riflessione sulla responsabilità che abbiamo tutti di conservare l’unità dello Spirito ed offrire al mondo una testimonianza dignitosa dal punto di vista cristiano.
Ma questo è un tema molto vasto.
Va detto con chiarezza che … sia l’ordine che la libertà sono importantissimi requisiti della vita spirituale.
Abbiamo maturato la convinzione che il disordine che si genera nella libertà (vera libertà, s'intende), è, solo apparentemente, disordine.
Sappiamo inoltre che dove la libertà di parola, di informazione, politica, religiosa e soprattuto di pensiero, viene negata è perchè ci sono di mezzo interessi economici, di potere temporale, di orgoglio e prestigio personale ed altro ancora.
Ma anche questo è un tema vastissimo che non possiamo sfiorare in questo spazio.
Restiamo quindi nella nostra piccola analisi; per comprendere cosa ci conviene fare ... per non cadere nella trappola del caos che esiste oggi, che crea scandalo e rende poco credibile la nostra testimonianza.
Attenzione però.
E' vero, rende, talvolta, poco credibile la “nostra” … testimonianza … non il Messaggio del Vangelo, che invece continua a sviluppare miracoli e prodigi, grazie alla potenza inesauribile che è nel cuore del cristianesimo, vale a dire la persona e l’opera di Cristo.
Questo dato, legato alla immutabilità della potenza rigeneratrice dell’opera di Cristo è la prova che siamo nella Verità.
Mentre il fatto che, le divisioni, i contrasti, le polemiche, le diatribe religiose non siano riuscite, nel corso di più di venti secoli, a scalfire la credibilità e la capacità di persuadere le coscienze da parte del Vangelo … conferma e dimostra che questa opera ... è da Dio!
L’evangelo è, davvero, potenza di Dio.
Questo è il messaggio che offriamo a coloro che leggono queste righe, non la nostra religione, non la denominazione a cui apparteniamo ma … Cristo stesso.
Non la nostra persona, nemmeno la nostra testimonianza che spesso non fa onore a Colui che serviamo; ma l’opera che il Signore ha compiuto proprio in persone come noi e come altri milioni che ci hanno preceduto.
Siamo seguaci di Gesù ed amiamo la sua opera, al punto tale da mettere all’ultimo posto qualsiasi altro interesse.
Non si tratta di una forma di fanatismo, ma di amore per la libertà dello Spirito, che soffia su noi ed agisce, spingendoci a rinunciare a qualsiasi nostra ragione … per quanto nobile ed importante possa essere ... per servire la causa del Messaggio del Vangelo, che non potrà essere interrotta o soffocata da chicchessia.
In che cosa consiste la potenza del cristianesimo.
Essa è, significativamente, ben rappresentata da un evento straordinario; mi riferisco al momento in cui Gesù, morente sulla croce, esprime tutto il suo profondo abbattimento e senso di abbandono … gridando : "Ho sete".
Sembra vinto! … tutto finito! … la fine di un sogno per tanti discepoli e seguaci di quel tempo … invece no!
E' Gesù che ha vinto veramente, per sempre!
La sua vittoria è racchiusa in quelle ultime parole dette sulla croce: E’ compiuto.
A questo proposito, dovendo concludere, cito una espressione pronunciata da un soldato che aveva assistito a tutta la scena, che ancora adesso mi fa emozionare; la leggo dal Vangelo di Matteo cap. 27 verso 54.
Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesú, visto il terremoto e le cose avvenute, furono presi da grande spavento e dissero: "Veramente, costui era Figlio di Dio".
Che potenza straordinaria, capace di persuadere anche i più grandi bestemmiatori e nemici del vangelo!
E’ così!
Noi non siamo stati capaci di offrire al mondo una testimonianza come quella auspicata dal nostro Signore, infatti siamo … un po’ sparpagliati.
Restiamo tuttavia abbagliati dal Suo amore e dal suo potere, dal soffiare del vento dello Spirito che trasporta e conduce il seme della Sua Parola, oggi, in particolare, mentre s’avvicina il tempo della raccolta finale.
Non abbiamo e non usiamo grandi mezzi per far conoscere questo messaggio, non ci servono slogan pubblicitari, come quelli che usano i politici o tutti coloro che vogliono convincerci che non possiamo fare a meno di questo o quel telefonino o televisore o computer, o automobile o altro ancora.
Duemila anni di cristianesimo, discepoli disposti a morire pur di non rinunciare a testimoniare della fede in Cristo Gesù, sono la dimostrazione che tu ed io non possiamo fare a meno di una cosa sola … se veramente vogliamo essere salvati … di Gesù di Nazareth, morto sulla croce circa duemila anni fa, per pagare il prezzo di riscatto per tutti coloro che si convertono ... non ad una religione ... ma a Cristo.
Gesù è morto … ma è anche resuscitato ed è vivente.
Ancora oggi lo Spirito Santo, mandato dal cielo, soffia sulla terra e parla di Lui all’umanità tutta.
Nessuno è escluso.
Il Signore sta arrivando, c’è poco tempo, vieni anche tu, ricevi il Suo messaggio.
La verità non è in una religione, in una delle tante denominazioni cristiane, ma in Cristo che fa sentire liberi anche coloro che dovessero trovarsi a vivere in una prigione.
Antonio Deliso





