« maggio 2013 »
maggio
lumamegivesado
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031
Gestione dei contenuti

La gestione dei contenuti di questo sito web e' a cura di Antonio Deliso

 

UNITI A CRISTO

"Così si temerà il nome dell'Eterno dall'occidente, e la sua gloria dall'oriente; quando l'avversario verrà come una fiumana, lo spirito dell'Eterno lo metterà in fuga". (Isaia 59:19)

"Quel che uniti a Cristo possiamo realizzare anche nella lotta più dura".

Se, come me, non sai pregare, lascia che lo faccia per te lo Spirito del Signore; chiedigli soltanto di condurti ai piedi della croce, ove Gesù è stato crocifisso;  lì comincia e ricomincia sempre tutto.

Se non hai mai provato cosa significhi sentire che Dio ti protegge, invoca adesso il nome di Gesù.

Non ho nulla più di te, senza il Signore non potrei davvero fare nulla perché ho visto e conosciuto il male che c'è nel mondo ed anche dentro i nostri cuori, ma ho sperimentato l'amore di Dio, ho sperimentato la salvezza dell'anima in Cristo Gesù.

COME?

"Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore" (Romani 5:1)

La distanza tra me e il Signore è stata annullata da due semplici parole che non ho potuto fare a meno di rivolgerGli in un momento di lucidità dell'anima, quando ho ascoltato la predicazione della Sua Parola, la Bibbia. Mi sono riconosciuta peccatrice e ho detto soltanto questo: "Signore perdonami!"

Gesù ha cambiato il mio cuore, la mia vita ora è nelle sue mani, tante cose devono ancora prendere la giusta direzione, tante lo hanno già fatto, di ogni gioia Lui ne è la fonte, nelle mie lotte quotidiane oggi più che mai so che: "...quando l'avversario verrà come una fiumana, lo spirito dell'Eterno lo metterà in fuga".

 Vuoi sperimentarlo anche tu?

“La parola è presso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore; questa è la parola della fede che noi predichiamo; perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati. Difatti la Scrittura dice: Chiunque crede in lui, non sarà svergognato” (Romani 10:8-11).

 “Filippo disse: Se tu credi con tutto il cuore, è possibile. L'eunuco rispose: Io credo che Gesù Cristo è il Figliol di Dio” (Atti 8:37)

E' questo ciò in cui devi credere; non in una qualsiasi religione.

“Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: "Capi del popolo e anziani, se oggi siamo esaminati a proposito di un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com'è che quest'uomo è stato guarito, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che questo è stato fatto nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; è per la sua virtù che quest'uomo compare guarito, in presenza vostra. Egli è la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare. In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:8-12).

Se non comprendiamo che la Bibbia grida a sufficienza la Verità, allora non comprenderemo mai neanche su cosa stiamo edificando la fede del nostro cuore. Se vogliamo farlo sulla Roccia eterna... ecco allora riconsideriamo quel che dice la Parola di Dio:"In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati".

 E ancora il Figlio di Dio, unico Salvatore dell'umanità ci istruisce così: "Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me!  Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via". Tommaso gli disse: "Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?" Gesù gli disse: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me (Giovanni 14:1-6).

Ci aspetta una dimora eterna che possiamo raggiungere tutti, non importa a quale lingua, tribù o nazione tu appartenga, Gesù è Dio e non un uomo, Egli non guarderà i tuoi abiti, le tue tasche, la tua linea, Egli non guarderà perfino i tuoi peccati... perché farà ogni cosa nuova in te!!!

Egli guarderà soltanto al tuo cuore, che farà conforme al Suo, farà di te una nuova creatura .

Se chiedi a Dio perdono nel nome di Gesù: "Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò" (Giovanni 14:14)

Se ti proponi di camminare secondo la Sua divina, amorevole e perfetta Parola, la Bibbia: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui" (Giovanni 14:23)

Se Gesù dimora in te comprenderai che Satana, il principe di questo mondo:"non può nulla contro Gesù" (Giovanni 14:30)

 Anche nella lotta più dura, anche se il tuo corpo venisse trafitto saprai che il tuo spirito e la tua anima dimoreranno in eterno nella gloria alla presenza sublime e magnifica del Re dei re e del Signore dei signori:

Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c'era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: "Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate". E colui che siede sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose". Poi mi disse: "Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere", e aggiunse: "Ogni cosa è compiuta. Io sono l'alfa e l'omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita. Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli mi sarà figlio  (Apocalisse 21:1-7).

Nel regno dei cieli non entreranno: "... i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda" (Apocalisse 21:8)

Quando scegli di far entrare Gesù nel tuo cuore diventi erede di una grandissima promessa:

Io v'ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliol di Dio. E questa è la fiducia che abbiamo in lui: che se domandiamo qualcosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce; e se sappiamo ch'Egli ci esaudisce in quel che gli chiediamo, noi sappiamo di aver le cose che gli abbiamo domandate (1 Giovanni 5:13-15).

Gesù è il Figlio di Dio morto al nostro posto per pagare il prezzo del nostro peccato e riscattare la nostra anima dalle mani di Satana (che sulla croce ha già sconfitto!), soltanto Gesù è risorto vincendo la morte, è asceso al cielo ed ora è per tutta l'umanità la via unica e vera che conduce al cielo. Solo nel Suo santo nome il Padre ci dona lo Spirito Santo per condurci in tutta la Verità spalancarci gli occhi e il cuore verso la comprensione della Sua Parola.

Anche nelle difficoltà sappiamo che abbiamo una meta, la magnifica dimora eterna che Gesù stesso ci sta preparando nel cielo, lì nel Suo amore ci spiegherà il perché di tante cose ed asciugherà ogni nostra lacrima.

Oggi la Sua presenza è la nostra pace, è la nostra forza, è il nostro rifugio sicuro, aspettiamo fiduciosi il giorno del ritorno del Signore, non conosciamo quando avverrà, la Bibbia non lo rivela, ma sappiamo che la Sua venuta sarà improvvisa, e per coloro che avranno creduto in Lui sarà gloriosa.

Gesù verrà a rapire la Sua sposa, la vera Chiesa, quella fatta dall'insieme dei cuori puri che hanno chiesto a Lui perdono e a Lui consiglio ogni giorno della loro vita, godendo il conforto della Sua presenza invisibile, ma tangibile!

Gesù tornerà per te e per me, lasciamo aperta la porta del nostro cuore affinché tornando a noi non arrivi a giudicarci come per i crudeli della terra, ma trovi in noi un cuore ricco di fede, rigenerato dal Suo perfetto amore.

Se la tua speranza è andata via, rialzati, leva il capo verso il cielo, perché la nostra redenzione è vicina! Teniamo impresso nel cuore il nome potente di Gesù, il nostro Salvatore.

Per quanto possa cercare di affliggerci Satana resta pur sempre una creatura e non il Creatore, con il Signore dalla nostra parte, fino al Suo beato ritorno confidiamo in questo:

 "...quando l'avversario verrà come una fiumana, lo spirito dell'Eterno lo metterà in fuga".

Dio ci fortifichi nella speranza e nell’amore reciproco in Cristo.

Pace

                                                                                               Angela Zanghi

 

Azioni sul documento
Finchè si può dire oggi
Si può imparare ad essere giovani?

Un vecchio detto popolare afferma che “ad essere giovani si impara da vecchi”; per contro, guardandoti intorno, capita di far caso al fatto  che tanta gioventù pare essere invecchiata precocemente.

Può accadere che ti sorprendi a riflettere sul tempo trascorso e su tutto quello che avresti voluto realizzare  e che consideravi importante, ma che non hai potuto ottenere … per ragioni di tempo.

Tic … tac … tic … tac … il tempo scorre inesorabilmente, non si ferma, tutto passa; ad un certo punto, ti accorgi che ogni attimo è prezioso.

Comprendi, allora, che non è più il caso di perderti in chiacchiere, passare il tempo a fare cose che, in fondo non servono più, perché, in realtà, non sono importanti, mentre ti hanno rubato spazio per impegnarti in ciò che conta veramente.

Sì, può sembrare banale fare certe riflessioni ad una certa età. 

Qualche esempio?

Come sono cambiati i tempi!  Come è cambiato il mondo intorno a te! Come sei cambiato pure tu!

Ti accorgi immediatamente, però,  che qualcosa che hai sperimentato personalmente è rimasto; ha conservato intatto il suo valore, che, anzi, ti sembra pure cresciuto enormemente.

Pensi a quello che sei diventato ed al rapporto con la Parola della Vita, che continua a costituire il cibo quotidiano che non si è deteriorato, non ha perduto il suo sapore; anzi, nel tempo, continua  a produrre frutti sempre più sostanziosi.

Ti vengono in mente le parole che hai letto tanto tempo fa e che ora acquistano più senso e sostanza:

Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò; io vi ho fatti, e io vi sosterrò; sí, vi porterò e vi salverò. (Isaia 46:4).

Sì …  è vero …  hai una valigia piena di ricordi, memoria  di tempo trascorso in attività inutili che ti hanno distolto dal guardare diritto, avanti a te, a ciò che veramente (ora lo hai capito, finalmente) ha valore.

Allora, pensi : Ah, se si potesse ricominciare daccapo!

In passato questo genere di considerazioni avrebbero causato una vera  e propria crisi;  ma tu, lo  sai, sei uscito per sempre dalla crisi, ferito, con tracce profonde nell’anima, ma vivo.

Per questo sai che non puoi più sprecare  tempo; bisogna rimanere concentrati  e guardare avanti.

Ricominciare da capo …  ogni giorno, perché hai imparato, finalmente, ad essere giovane, notificando al Signore il tuo bisogno di aiuto per essere guidato, per dare più sapore e sostanza alla vita; quella che ti sta davanti, che ora ti sembra davvero meravigliosa e che ti fa desiderare di dirlo a tutti, amici, conoscenti e parenti.

E mentre vivi e cammini, realizzi che non sei solo, il Signore risponde e … ti addolcisce l’anima.

A.D.

A proposito di incontri che ti cambiano la vita (seconda parte)

Riprendiamo la nostra riflessione su questo episodio narrato nell’evangelo di Matteo. Spero abbiate avuto il tempo di rileggerne il resoconto  e chissà, (non è mai troppo tardi, finché si può dire oggi, tanto per restare nel tema di questa rubrica) per qualcuno, di leggere per la prima volta.

A questo proposito desidero comunicare a quanti fossero sprovvisti di un Nuovo Testamento, di farcene richiesta, attraverso i nostri recapiti; saremo felici di poterne donare una copia, che potrà rivelarsi un dono prezioso per il resto della vita.

Tutti, credo, sarete rimasti toccati da questo incontro tra  una mamma piena di affetto, una donna cananea, che sfida coraggiosamente le difficoltà, si fa largo e  riesce a giungere davanti a Colui della cui potenza aveva sentito parlare; il solo, riteneva, che avrebbe potuto operare una liberazione così istantanea, miracolosa, ed impossibile a qualsiasi uomo.

Possiamo ritenere che non avesse il minimo dubbio sul fatto che la sensibilità, la disponibilità e la misericordia del Maestro, Cristo Gesù, non “avrebbe potuto” resistere al suo disperato grido di aiuto.

Proprio no!

E’ certa che il cuore di Cristo Gesù  non si sarebbe sottratto a questa richiesta di intervento urgente.

Un episodio che ai più distratti  può apparire come un fastidioso incidente di percorso, inopportuno quanto imprevedibile, come un evento del tutto casuale; ma è chiaro: è il piano di Dio.

Quanti incontri tra Gesù e le donne appaiono casuali ed imprevisti?

Eppure sono lì, nel Vangelo, per almeno quattro ragioni importanti: scuotere le coscienze  da pregiudizi e da atteggiamenti e comportamenti ingiusti nei confronti delle donne, costituire una lezione per tutti gli uomini di ieri e di oggi, aprire uno spiraglio per chiunque desidera essere liberato dalle catene della malvagità, compresa la possessione demoniaca di un familiare ed anche, per noi oggi, vedere alimentata la fede e la speranza, quando siamo in difficoltà.

Mi sono rimaste in mente ed ancora risuonano in me quelle parole di Gesù: O donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi. E da quell'ora la sua figliuola fu guarita.

Che bella lezione! Non vi pare?

E.D.

 

A proposito di incontri che ti cambiano la vita (prima parte)

L’evangelo riporta tantissimi episodi che riguardano incontri ravvicinati del Signore, con uomini e donne in cerca di aiuto, in situazioni e circostanze sempre differenti, talvolta in presenza di un seguito formato da discepoli e folle che, a vario titolo, lo seguivano e gli si accalcavano intorno.

Non dico niente di nuovo se paragono i racconti di questi incontri a veri e propri quadri d’autore, tante sono le sfumature ed intense le emozioni che ci vengono trasmesse. Senza dimenticare la profondità del messaggio che ne riceviamo ogni volta, pur con il passare degli anni, trovandovi sempre nuovi dettagli che aprono spiragli di luce e di prospettive benedette per tutti.

Qualche sera fa ho riletto il racconto che l’evangelista  Matteo ci riporta dell’incontro di Gesù con una donna cananea, come erano definiti gli abitanti di quella regione, peraltro nota per il paganesimo.

Ancora una volta questo episodio mi ha "impressionato" per la decisa insistenza di questa donna, la fiducia che essa nutre sul risultato. Anche se, non può passare inosservata la sua umiltà, unita alla consapevolezza di trovarsi di fronte a Colui, la cui autorità avrebbe potuto  soddisfare  la sua richiesta di aiuto e liberazione per la figlia, nientemeno che tormentata da un demonio.

Non è vinta da un comune senso di  “amore per la propria privacy” e non prova alcuna vergogna nel confessare pubblicamente il bisogno di una potente liberazione per la sua figliuola; non tiene,  in alcun conto, il parere ed il giudizio di tutti i presenti a questa scena.

Ora, però, fermiamoci un momento a considerare una certa apparente disattenzione del Maestro, che pare non avere intenzione di rispondere, circondato da discepoli che, infastiditi da quella presenza, considerata, anche per ragioni etniche, estranea e non gradita, invitano Gesù ad allontanarla.

Prendiamoci un po’ di tempo per riflettere; domani, a Dio piacendo, vedremo gli sviluppi. Intanto vi lascio un compito: rileggete questo episodio, narrato nell’evangelo di Matteo capitolo15 dal verso 21 al verso 28.

A domani.

Altro…
 
Strumenti personali