...da Maddalena: "Ho 34 anni, 4 figli e sono in attesa del 5°"
Pace a tutte, mi chiamo Maddalena, ho 34 anni, sono felicemente sposata con Daniele e, grazie a Dio, abbiamo 4 figli meravigliosi rispettivamente di anni ...13, 9, 8, 4.
Potete immaginare l'intensità del mio impegno come mamma, in attesa per il prossimo marzo, del quinto figlio, tanto desiderato quanto atteso.
Sono molto impegnata; ciò nonostante, sono sempre molto serena, tanto da indurre alcuni a credere che abbia qualcuno che mi supporti con un aiuto pratico; pensandoci bene, però, c'è Qualcuno, è il mio migliore amico, Cristo Gesù.
Per cominciare, desidero aprire una parentesi e raccontare un episodio della mia vita.
Risale a circa dieci anni fa, quando ancora ignoravo la vera identità di Cristo Gesù; allora vivevo sempre in ansia per qualsiasi ragione, mi sentivo sola.
Ero in preda ad un senso di insoddisfazione profonda, pur non mancando di nulla.
Avevo persino provato a cercare appagamento in quello che il mondo offre; ma, la mia condizione interiore non cambiava, anzi peggiorava.
Tanto che mi ammalai di depressione, fino a precipitare in una forte crisi depressiva, finendo per cadere in uno stato di coma vigile ed essere ricoverata in un ospedale, reparto psichiatria.
Ma, proprio quando toccai il fondo e rimasi senza forza, venni a conoscenza dell'Amore che Dio nutre per ogni persona.
Ho potuto comprendere solo successivamente che quelle parole che avevo avvertito nell'intimo del mio cuore provenivano dallo Spirito Santo, terza persona della Trinità, che aveva sussurrato alla mia anima: "Gesù è stato crocifisso per salvare anche te, Maddalena; ora tutto ciò che devi fare è avere fede in Lui".
Quelle parole giunsero alla mia mente ed al mio cuore come un raggio di sole; credetti subito e realizzai la guarigione, la liberazione dalla depressione e la salvezza.
Fui dimessa dall'ospedale dopo soli quattro giorni, ristabilita fisicamente, mentalmente e spiritualmente da Gesù, liberata dagli psicofarmaci, con la certezza nel cuore di essere stata miracolata.
Sono trascorsi dieci anni durante i quali ho potuto trovare conferma della fedeltà del Signore, che non mi ha mai fatto mancare il Suo sostegno.
Ora conduco una vita molto dinamica ed intensa; come è facile intuire, ogni mattina, con una famiglia così numerosa, mi sveglio di buon'ora, avendo nel cuore tanta gioia di vivere e tanto amore che trasferisco in tutto quello che comporta il prendermi cura di mio marito e dei nostri figli.
Nonostante gli impegni, non trascuro di leggere e meditare ogni mattina la Parola di Dio, che leggo nella Bibbia, dopo aver pregato il Signore di darmi forza, di guidarmi e sostenermi nel mio compito; così realizzo concretamente la certezza di poter essere all'altezza di quello che mi attende durante la giornata.
A questo punto, è l'ora di rimboccarmi le maniche.
Sveglia per i miei pulcini (lavoro arduo!), con i quali mi soffermo leggendo un passo biblico e rivolgendo a Dio una breve preghiera, in modo da impartire loro un sana abitudine, molto preziosa per il loro futuro.
Dopo la colazione, di corsa si va a scuola, tutti sistemati, ognuno nella propria classe; di ritorno a casa, sento qualcosa di insolito, "il silenzio", a cui non sono abituata.
E' l'ora delle "faccende domestiche" che, in questo periodo, devo svolgere con una particolare attenzione perchè devo evitare di affaticare anche il piccolino che porto in grembo.
Il tempo corre; arriva velocemente l'ora di andare a riprendere i miei figli da scuola, finalmente posso riabbracciarli.
Di ritorno a casa, giunti all'ora di pranzo....tutti davanti alla TV?
Assolutamente no!. E' nostra buona abitudine, infatti, tenerla spenta per favorire il dialogo e consentire ad ognuno, tra un boccone e l'altro, di raccontare quello che vivono quando non sono "sotto le mie ali".
Verso sera, nei giorni in cui abbiamo riunione di culto nella nostra comunità, quando non intervengono fattori straordinari imprevisti, ci prepariamo tutti per essere puntualmente presenti per la riunione.
So, infatti, che Dio ha stabilito un luogo dove elargisce le Sue benedizioni: l'assemblea dei credenti, dove lodiamo il Signore, possiamo essere incoraggiati dalle esperienze di nostri fratelli e sorelle in Cristo ed istruiti attraverso la predicazione della Sua Parola Vivente.
Così anche i nostri figli possono ricevere un sano esempio di condotta cristiana e realizzare insieme ai propri genitori che Dio gradisce coloro che lo onorano che, Egli stesso, onora con benedizioni abbondanti.
Dopo la riunione in comunità si ritorna a casa; nei trenta chilometri che dobbiamo percorrere in auto, continuiamo a cantare, tutti insieme... è stupendo!
E' l'ora di cena, la famiglia ora si riunisce al completo, dopo una lunga e dura giornata di lavoro; c'è papà, che pur avendo poco tempo, svolge appieno il suo ruolo di genitore.
Arriva, finalmente, anche l'ora di andare a letto (a nessuno piace quest'ora) ma è necessario per noi e ....per il condominio!
Per concludere, ringraziamo Dio per essere stato con noi, per tutto ciò che ci ha dato, Gli chiediamo, ancora una volta, di restare al nostro fianco, sapendo che Egli non dorme mai, ma veglia su di noi, giorno e notte.
Infine, posso testimoniare che in tutte le situazioni che vivo, non ho timore alcuno perchè so che Gesù è con me e si prende cura della mia famiglia; questo mi fa vivere serena, con un cuore pieno di gioia.
Confido che questa mia esperienza, di moglie, madre di quatrro figli (quasi cinque), pienamente soddisfatta e felice, possa contribuire ad incoraggiare qualche cara amica, fino ad indurla a voler conoscere Colui che dà gioia e pace, e rende capaci di svolgere, il ruolo di donne impegnate in casa e fuori, provando la gioia di appartenergli e di onorarlo.
Pace a tutti
Maddalena





