A proposito di donne cristiane
L'universo femminile è oggi molto più complesso ed articolato del passato; conosciamo donne che svolgono compiti delicati e di grande responsabilità nella pubblica amministrazione e nel mondo imprenditoriale ed amiche che, per contribuire al bilancio familiare, oltre al governo della propria casa con i lavori domestici conseguenti, si sobbarcano altro lavoro, spesso umile e faticoso, in imprese di pulizia e servizi vari.
Da un pò di tempo, sto provando a coinvolgere amiche e sorelle in Cristo, in questo entusiasmante servizio cristiano, dedicato alla donna.
La ragione di questo mio impegno a cui, inspiegabilmente, non posso proprio sottrarmi, credo sia legata ad una particolare spinta dall'Alto.
A questo proposito, devo dire che è capitato anche in altri periodi, nella mia esperienza di vita cristiana, di non aver potuto discernere, a priori, le ragioni che mi spingevano a compiere attività ed attuare iniziative che, nonostante la fertile immaginazione, non avevo, nemmeno lontanamente, pensato in quali risultati benedetti potessero sfociare.
E' accaduto, infatti, in varie occasioni, di poter riscontrare che, quando il Signore ci spinge ad andare e noi obbediamo........più avanti, talvolta anni dopo, troviamo la spiegazione e la ragione di tale spinta all'impegno, finendo per ritrovarci ai piedi del Signore per ringraziarLo, per averci onorato nell'essere stati usati per la Sua gloria.
Ho quindi validi motivi, proprio sulla base di questo genere di esperienza, di ritenere che il Signore abbia, come al solito, un preciso piano di azione per spingere, anche me, in questo lavoro e che, in fondo, il desiderio che avverto nel voler coinvolgere, tutte le sorelle che posso avvicinare, a lavorare insieme, non è il frutto di un semplice sentire personale.
Sì, penso proprio che dietro questo pensiero, così forte, ci sia proprio la mano potente del Signore, che amo e che desidero, pur consapevole delle mie modeste capacità, servire con serietà ed impegno costante.
Devo, però, ammettere che stimolare altre persone e coinvolgerle in questa iniziativa, tesa alla divulgazione del Vangelo in seno alla vita pratica, nella famiglia, nei rapporti familiari e sociali, nella chiesa stessa, non è opera tanto facile; so bene che, anche tutto l'impegno e qualche piccolo talento restano poca cosa per il conseguimento di un risultato che, solo la mano onnipotente del Signore, è capace di compiere.
Ma si sa, Il Signore si serve sempre di umili strumenti per realizzare grandi risultati.
Perchè?
Lo sappiamo tutti!
Semplicemente perchè la gloria e l'onore confluiscano esclusivamente verso di Lui, il Re dei re e Signore dei signori: Cristo Gesù, che ha riscattato e liberato la nostra anima dal male e che è, il solo degno, fedele amico, pieno di amore per tutti.
Non è entusiasmante sapere che possiamo servire ed onorare il Signore, collaborare con l'Onnipotente, senza ... ricorrere ad intermediari e raccomandazioni di autorità religiose, compiere faticosi pellegrinaggi, recitare lunghe preghiere e frequentare assiduamente luoghi religiosi, fare opere meritorie, chiedere intercessioni di angeli o cosiddetti santi in paradiso?
In questa occasione ho deciso di fare una breve cronaca dei meravigliosi risultati (non sto esagerando), che le donne della comunità cristiana evangelica a cui ho l'onore di appartenere, stanno realizzando attraverso le riunioni mensili dedicate e riservate alle donne.
Sempre più, appare evidente, quello che le donne possono fare per realizzare il piano del Signore a beneficio delle famiglie e della chiesa a cui appartengono; mentre si delinea, in maniera chiara, quello che non devono assolutamente fare per non intralciare la Sua azione e ritardare l'adempimento delle Sue preziose promesse per singole persone, amici, parenti e conoscenti, famiglia e comunità intera.
Insomma, il Signore che serviamo mi pare proprio intenzionato ad usare tutti, anche le donne ... ed anche me per portare avanti la sua opera e realizzare i suoi meravigliosi piani.
Ma che cosa ci fanno le donne, insieme, in una riunione mensile a loro riservata?
Che cosa si dicono? Che cosa combinano? Di cosa si occupano? Quali scopi si prefiggono, di volta in volta?
Bene!
A beneficio di qualche nostra amica che non ha mai frequentato questo genere di riunioni ed anche di tante altre che visitano il nostro sito web, ho pensato di fare qualche breve considerazione, da donna a donna.
Intanto, devo dire che in tutte le occasioni e gli incontri a cui ho partecipato, ho avuto modo di considerare che Dio non ha affidato talenti solo ai maschi. Penso, piuttosto, che, se manca qualcosa in questo scenario così grigio del mondo che mi circonda, mi pare di poter affermare che è proprio il contributo delle donne: grazie alla loro sensibilità, alla capacità di intuire e agire in ambiti in cui i maschi non se la sanno cavare.
Quale è il profilo delle donne che frequentano queste riunioni?
Si tratta di donne di tutte le età, che rappresentano almeno quattro diverse generazioni, da una ultranovantenne, la cara sorella Cellini, a giovani ragazze. Un risultato importante consiste nella possibiltà di scambio ed integrazione di esperienze vissute da donne, diverse fra loro, per età, cultura, ruolo familiare e storia personale.

Quanta gioia notiamo, in particolare nelle nostre sorelle più anziane, al termine di ogni riunione che, per la cronaca, immancabilmente si conclude con qualche sorso di the, o di altra bevanda ed una fetta di torta!
Vi sembra poco?
Già questo, rappresenta un valore importante per la possibilità di un concreto e reciproco arricchimento spirituale, che sfocia anche in una attività di divulgazione del Vangelo nella pratica della vita quotidiana , di reciproco incoraggiamento, di condivisione, che confluisce nella possibilità di pregare insieme per scopi che vengono definiti di volta in volta.
In casi specifici, ci si accorda per unirsi spiritualmente in preghiera, mentre si è nella propria casa, alla stessa ora degli stessi giorni, per chiedere al Signore risposte a bisogni urgenti e particolari di persone e famiglie.
A questo proposito devo dire che, ho personalmente tratto beneficio concreto da questa attività di essere unita in preghiera con altre mie sorelle in Cristo.
E pensare che c'è chi sostiene, ancora, che le donne sanno occuparsi solo di moda, di fare chiacchiere e pettegolezzi, di parlare di cucina, governo della casa, di fare la mamma o la moglie!
L'universo femminile è oggi molto più complesso ed articolato del passato; è costituito da donne che svolgono compiti delicati e di grande responsabilità nella pubblica amministrazione e nel mondo imprenditoriale e da amiche che, per contribuire al bilancio familiare, oltre al governo della propria casa con i lavori domestici conseguenti, si sobbarcano altro lavoro, spesso umile e faticoso in imprese di pulizia e servizi vari. Fino a quei casi, che la cronaca ci riporta, di donne indifese che restano vittime di violenze di ogni tipo; per questa ragione appare evidente che resta molto difficile generalizzare ed avere una parola per tutte.
Eppure, ho constatato che, in ambito cristiano, le donne sanno essere molto unite, avvedute e sagge, capaci di condividere esperienze, integrandosi, legando e solidarizzando con molta facilità, forse anche perchè, emotivamente predisposte ad instaurare rapporti.
Ho conosciuto donne in questo periodo, anche molto giovani di età, che sono lontanissime da tutti quei modelli dell'essere femminile che la pubblicità propaganda, deturpandone l'immagine, relegata a ruoli, spesso di dubbio valore morale.
In queste ultime riunioni il Signore ci ha indirizzato in modo particolare a considerare il ruolo di donne che hanno onorato e servito il Signore sin dall'antichità.
Con tutto il dovuto rispetto per i movimenti per l'emancipazione della donna che, in tutto il mondo, hanno profuso il proprio impegno per questo nobile scopo, devo sottolineare che il Creatore della vita, e quindi dell'uomo e della donna, sin dal principio, ha stabilito ruoli diversi, di pari dignità e complementari, tra uomo e donna. Eppoi, va considerato quello che ha fatto Gesù per ristabilire equilibri che sono stati, nell'arco dei secoli, turbati da quello che l'uomo è stato capace di combinare.
In diversi incontri è stato sottolineato il ruolo importante che noi donne possiamo svolgere, oggi, per il bene delle nostre famiglie, della chiesa e della società civile, ponendo l'accento sulla necessità di un impegno femminile in campo evangelistico.
Sono state raccontate esperienze di vita che testimoniano il potere dell'amore, delle buone maniere, della sensibilità e della capacità di intuire dell'anima femminile.
Nel corso delle diverse riunioni, coordinate e presiedute con saggezza ed esperienza umana e cristiana, dalle care sorelle Maria Metastasio e Enza Citarella, si sono avvicendate diverse partecipanti presentando profili femminili di cui parla la Bibbia, con brevi riflessioni su quello che le donne possono apportare nella società contemporanea, così bisognosa di buoni esempi, nello scenario del mondo arido e violento in cui viviamo.
Prima di concludere, voglio presentare una breve riflessione, offerta dalla cara Flora Vulpis su un tema, che rappresenta la sintesi di tante riunioni, durante le quali abbiamo goduto della presenza del Signore in Spirito e Verità.
Ecco il suo pensiero.
"La peculiarità della donna cristiana"
"La donna saggia costruisce la sua casa, ma la stolta l'abbatte con le proprie mani" (Proverbi 14:1)
Si può costruire o si può demolire; due possibili scelte che la donna descritta in questo significativo verso biblico presenta.
Se decide di adoperarsi con dedizione, con impegno, interesse, amore (questo è costruire) verso la sua casa; la Bibbia definisce saggia la donna che compie questa scelta.
Ne è un esempio, Abigail, donna avveduta di cui parla la Bibbia, che riparò alle malefatte del marito Nabal; per questo viene lodata ed apprezzata dal re Davide (vedi I° Samuele 25:1-35).
Se viceversa la donna decide di essere incurante, superficiale, demolitrice di tutto quello che le può appartenere, allora, ahimè, la Bibbia definisce questa tipologia di donna ... come stolta.
In una società che ha cambiato i parametri di valutazione di una donna, che eleva come esemplari i comportamenti di tante donne, che poco si impegnano per la cura della propria famiglia, la Bibbia pone enfasi su colei che, saggiamente, contribuisce alla edificazione "del proprio nucleo familiare" e che avendo deciso di dedicarvisi costantemente, riporta così i positivi risultati.
La stolta invece, a sua volta, a causa delle sue scelte errate, demolisce quello che le appartiene, proprio con le sue mani.
Torniamo a noi!
Concludendo, giusto per mantenere fede al mio impegno nel promuovere ed incoraggiare tantissime amiche che ho avuto il privilegio di incontrare in questi mesi, invito tutte a scriverci, mandandoci un semplice messaggio di posta elettronica cliccando nello spazio "Contattaci", con una propria riflessione, osservazioni e/o richieste di precisazioni e approfondimento su temi specifici che riguardano noi donne.
Sono coraggiosa, spero persino che amiche che risiedono lontano da Bari, che hanno forti legami con la nostra comunità, possano avvertire nel cuore di portare un proprio contributo, raccontando le proprie esperienze in città e ambiti diversi da quello in cui viviamo noi, qui a Bari.
Chissà, forse anche qualche sorella che abita all'estero vorrà raccontare di quello che il Signore sta facendo in quelle zone. (E' troppo?)
Ora vi saluto con sincero affetto cristiano e con un abbraccio, mentre, con l'approssimarsi dell'estate invito tutte le care visitatrici di questo sito web a impegnarsi per conoscere di più e meglio il piano di Dio per la propria vita e per il progresso del Vangelo, aspettando il Suo glorioso ritorno per portarci nel suo regno splendente e meraviglioso, dove vivremo per sempre nella gioia.
Ezia





