Antonella: "La Parola di DIO mi ha trasformata"
Carissimi, ho conosciuto la vera pace e la vera gioia quando ho realizzato chi è Gesù, come lo si può trovare: invocando il Suo nome e rivolgendoGli una semplice preghiera: “Gesù perdona i miei peccati e vieni in me”.
Carissimi, vi saluto tutti con la pace del Signore Gesù.
Chi sono.
Mi chiamo Antonella, ho 45 anni, sono sposata da dieci anni ed ho due meravigliosi figli.
A ventitré anni ho conseguito la laurea in Giurisprudenza, ho superato l’esame di avvocato, per tre anni ho amministrato la giustizia in qualità di vice pretore onorario presso la Pretura Penale di Bari e nel frattempo ho superato il concorso per l’insegnamento delle materie giuridiche ed economiche ed il concorso di funzionario al Ministero delle Finanze; mi piace molto studiare e tre anni fa ho conseguito la laurea in Economia e Management.
Attualmente difendo in giudizio gli interessi dell’Amministrazione Finanziaria e nell’ambito della struttura organizzativa in cui opero mi occupo anche di comunicazione interna e formazione.
La mia esperienza di vita.
Essendo seconda di cinque figli, sin da piccolissima mia madre mi ha sempre caricata di troppe responsabilità; non ho vissuto un’infanzia spensierata e gioiosa come i miei coetanei, anche perché non ho conosciuto coccole e tenerezze: in casa mia non ricordo di aver assistito mai ad atteggiamenti di amore e tenerezza, neanche tra i miei genitori, che invece erano soliti litigare anche in presenza di noi figli.
Intanto crescevo e, con la buona volontà, mi impegnavo a fare del mio meglio in casa ed a scuola : facevo le cose molto bene, conseguivo a scuola ottimi risultati.
I miei genitori non mi hanno mai parlato di DIO, non è mai successo che la domenica la mia famiglia si sia recata in Chiesa ad ascoltare tutti insieme la Parola di DIO.
A nove anni, come è consuetudine, ho fatto la prima comunione; qualche mese prima del matrimonio, ho dovuto fare la cresima.
Durante l’adolescenza ho frequentato un gruppo giovanile presso la mia parrocchia, ma comunque continuavo a non conoscere DIO.
Morto mio padre nel 1993, ho iniziato ogni sera, prima di addormentarmi, a recitare tutte le preghiere che mi avevano insegnato.
Ciò nonostante continuavo a vivere nelle tenebre, lontano da DIO; andavo anche di tanto in tanto a messa la domenica e continuavo a non capire chi fosse DIO e dove potessi trovarlo.
Non avevo mai letto la Bibbia (non so neanche se nella casa in cui ho vissuto con i miei genitori ce ne sia mai stata una).
Nel 1999 mi sono sposata e nel 2002 e nel 2004 sono nati i miei due bambini.
Ciò nonostante non avevo ancora conosciuto il vero Amore e continuavo a non sentirmi pienamente soddisfatta e felice.
Come il DIO vivente si è rivelato a me.
Nove anni fa, esattamente il 18/12/2000, alle ore 23,45, a causa di un colpo di sonno di mio marito, ci schiantavamo con la nostra autovettura con un autoarticolato, scampando miracolosamente dalla morte: infatti, mio marito ne usciva assolutamente illeso, io riportavo una lesione al cuoio capelluto, mentre l’automobile era letteralmente trasformata in un groviglio di lamiere
Che si fosse trattato di un miracolo non fummo noi a dirlo, bensì i soccorritori che lo constatarono con i loro occhi dalla dinamica e dai danni riportati dai mezzi coinvolti.
In quella circostanza, realizzai che DIO ci aveva risparmiato dalla morte, salvandoci la vita.
Soltanto adesso potrei affermare che Egli, il creatore della nostra vita, in quel momento ci aveva risparmiato dalla morte eterna!
Ogni tanto mi chiedevo perché in quell’incidente stradale il Signore ci avesse risparmiato la vita: ovviamente, non ero in grado di poter dare da sola alcuna risposta a questo mio interrogativo.
La risposta, a distanza di tempo me l’ha data Gesù: Egli mi ha detto: “Io sto alla tua destra, io sono la tua ombra”.
Quindi, mentre io stavo lì a pensare e ripensare, Egli leggeva i miei pensieri e si adoperava per approntare il piano per farsi conoscere da me.
Ebbene, la rivelazione è avvenuta un anno fa, ben otto anni dopo l’incidente (i tempi di DIO non sono i nostri tempi).
Egli, che sa ogni cosa, sapeva perfettamente quando era maturo il tempo per rivelare il Suo piano per me, e non solo per me!
Era un pomeriggio di luglio, io, mio marito e i miei figli eravamo tutti in casa.
Squilla il telefono, un’amica di mio marito lo chiamava per dirgli che aveva preso una decisione radicale nella sua vita: il Signore le aveva toccato il cuore e lei aveva deciso di chiudersi in un convento per iniziare il noviziato.
Mio marito ripeté, quasi senza capirne il senso, quella frase “il Signore mi ha toccato il cuore” e nell’udirla nacque spontaneo un pensiero nella mia mente: mi venne di rivolgermi a Gesù e Gli dissi:
“anche io voglio conoscerTi come Tu sei, ma non posso diventare suora”.
Passò appena una settimana: eravamo in vacanza a Salsomaggiore ed un figliolo di DIO, oggi posso definirlo un fratello in fede, per strada mi dette un volantino su cui vi era scritto che Gesù mi ama e che mi stava cercando. C’era anche scritto dove avrei potuto incontrarlo: nel Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore il 14 agosto 2008 alle ore 19,00.
Gesù mi stava invitando ad una Conferenza della Chiesa Evangelica Internazionale Pentecostale di Milano.
Mi recai all’ora stabilita in quel luogo ed assistetti a qualcosa di veramente straordinario: centinaia di persone di varie nazionalità, uomini, donne di tutte le età e tanti bambini erano tutti lì, in un enorme sala conferenze, con gli occhi chiusi e le mani alzate, cantavano inni di lode e di adorazione a DIO.
Era per me una situazione senza precedenti, assolutamente sorprendente e stupefacente, ma allo stesso tempo bella e commovente anche perché notai che in quel luogo adoravano DIO in Spirito, non vedevo né statue, né immagini che rappresentassero il sacro.
E’ inutile nasconderlo: ne fui profondamente colpita e, di fronte a tanto trasporto e comunione con DIO che vedevo sui volti di tutta quella gente, mi sentii davvero mancante, tanto che non potei frenare le lacrime.
Tornai in albergo e parlai a mio marito ed ai miei figli con grande entusiasmo e stupore di questa realtà meravigliosa che avevo vissuto (avevo certamente realizzato in quel luogo che c’era qualcosa di soprannaturale, c’era gioia, pace ed avevo provato una sensazione indescrivibile, davvero molto bella).
Ritornai due giorni dopo in quel luogo, prima di ripartire per Bari ed il Signore si usò di una sorella dell’Ecuador che mi testimoniò della Sua meravigliosa scoperta di DIO e della sua comunione personale con LUI.
Ebbene, tornata a Bari, mi venne in mente che nella via parallela a quella di casa mia, mi ero spesso soffermata su una scritta in rosso riportata su una saracinesca grigia: ”Chiesa Evangelica ADI”.
Quante volte, passando da lì mi ero chiesta : “che sarà mai una Chiesa Evangelica?”.
Entrai in quella chiesa il venerdì sera della settimana in cui rientrai a Bari con i miei due bambini e quella sera stessa una sorella in fede mi donò una Bibbia.
Al culto successivo venne anche mio marito.
Da quel giorno io, mio marito ed i nostri due figlioli non abbiamo potuto fare a meno di recarci in quel luogo di culto in tutte le occasioni in cui si potesse ascoltare la Parola di DIO e finalmente ho conosciuto la verità: ho realizzato che Gesù Cristo, il Figliolo di DIO è morto sulla croce per noi peccatori, che su quel legno Egli aveva deposto la Propria vita per espiare i miei peccati; il prezioso sangue dell’Agnello di DIO duemila anni fa era stato versato per purificare proprio me dei miei peccati, per imbiancare le mie vesti, per liberarmi dal giogo della morte eterna e che, mediante la Sua morte, mi veniva donata vera vita, vita eterna.
La mia esperienza con DIO
Ho realizzato che accettando personalmente il sacrificio vicario di Gesù, potevo riconciliarmi con DIO poiché era il mio peccato che mi separava da Lui ma, grazie a Gesù, finalmente potevo presentarmi dinanzi al trono della grazia di DIO ed essere adottata da Lui, divenendo una Sua figliola e godere del meraviglioso privilegio di poter essere in comunione con Lui mediante il prezioso strumento della preghiera.
Avevo compreso che potevo rivolgermi a Lui direttamente, nel nome di Gesù, chiamandolo “ABBA’, PADRE”, nella certezza di poter in ogni momento ed in ogni luogo, in assoluta libertà, parlare con Lui, per un consiglio, un aiuto e per ringraziarlo ed adorarlo in segno di gratitudine per il grande amore che Egli ha per me.
Insomma ho realizzato che DIO è vivente: Gesù è morto sulla croce, ma dopo tre giorni è risorto, è asceso al cielo, regna in eterno alla destra di DIO Padre ed intercede per noi in quanto unico mediatore tra DIO e gli uomini; ho realizzato anche che, dopo essere asceso al cielo, DIO ha mandato sulla terra la terza persona della Trinità, lo Spirito Santo, il Consolatore che convince di peccato, di giustizia di DIO e di giudizio di DIO.
Gesù l’ha soffiato su di me ed Egli è la mia guida , mi illumina, mi dà il giusto discernimento per affrontare le varie situazioni; in poche parole è la presenza di DIO in me, si, perché quando accettiamo Gesù nella nostra Vita quale Signore e Salvatore, lo Spirito di DIO viene a dimorare in noi ed esso ci trasforma, ci modella, per renderci sempre più simili a Cristo Gesù ed il credente, il cristiano (l’unto di DIO) diventa il tempio di DIO .
La Parola di DIO mi ha trasformata, mi ha aperto gli occhi ed ho potuto vedere la gloria di DIO, Cristo Gesù, l’unica grande e vera luce!
Quando ho conosciuto DIO, ho realizzato che tutti i miei successi, tutto ciò che di buono avevo fatto ed era accaduto sino ad allora nella mia vita (a scuola, nel lavoro, l’incontro con mio marito, i figli) non erano altro che il risultato della cura che Egli ha sempre avuto per me, nella sua immensa bontà, misericordia ed amore, benché io non mi interessassi a Lui.
L’8 novembre 2009 io e mo marito siamo scesi nelle acque battesimali accettando Cristo Gesù come nostro personale Salvatore e Signore della nostra vita ed assumendo l’impegno di servirlo ed essergli fedele per sempre.
Sono finalmente una donna completa poiché ho realizzato che vi era una parte di me che era morta, priva di vita: il mio spirito.
DIO ci ha creati con un corpo, un’anima ed uno spirito.
Finché siamo nel peccato, lontano da DIO, lo spirito dell’uomo è morto; solo lo Spirito di Dio, quando entra in noi, perché accettiamo Gesù nel nostro cuore, vivifica il nostro spirito, accendendo in noi il fuoco che non è altro che la potenza di DIO che entrando in noi ci permette di essere in comunione con LUI e si realizza nell’uomo il meraviglioso miracolo di DIO, la sua rigenerazione, la nuova nascita; il quel momento si diventa una nuova creatura, Dio in noi ci trasforma e noi diventiamo Figli di DIO mediante un semplice atto di fede.
Mediante la fede in Cristo Gesù, si ha il privilegio di nascere di nuovo, di nascere non da volontà di carne o volontà d’uomo, ma di nascere da DIO.
Che esperienza meravigliosa ed indescrivibile: si comprende solo se la si vive in prima persona.
Carissimi, ho conosciuto la vera pace e la vera gioia quando ho realizzato chi è Gesù, come lo si può trovare: invocando il Suo nome e rivolgendoGli una semplice preghiera: “Gesù perdona i miei peccati e vieni in me”.
Soprattutto ho conosciuto l’immensità del Suo amore per me, quando Gesù mediante la Sua parola mi ha rivelato che morì sulla croce al posto mio per donarmi nuova vita, vera libertà perdonando le mie iniquità e spezzando le catene che mi tenevano intrappolata, riconciliandomi con DIO Padre, giustificandomi grazie alla fede riposta in Lui.
Incontrando Gesù ho trovato un tesoro preziosissimo, il Salvatore dell’anima mia!
Ho realizzato personalmente un incontro con Lui quando mi sono inginocchiata ai piedi della croce, gli ho chiesto di perdonarmi ed in quel momento l’ho sentito vivente, vicino a me, che mi tirava fuori tutto il peccato che avevo dentro.
In quel momento ho realizzato davvero la liberazione dal peccato.
E’ accaduto il 26 agosto 2009, ero al campeggio Emmanuel, ho pianto tantissimo; il Suo tocco delicato era su di me ed ho realizzato la Sua dolce presenza, la grandezza del Suo amore e la potenza del Suo preziosissimo sangue mediante il quale ho realizzato la salvezza dell’anima mia, la remissione dei miei peccati, la vera pace, l’autentica gioia .
Ho compreso che Dio non ci dona la vita per levarcela, chissà quando, quando lo deciderà Lui e per farci perire in eterno.
Se così fosse Egli sarebbe un Padre crudele e che senso allora avrebbe mai la vita!
Comprendiamo il meraviglioso piano di Dio per noi quando abbiamo il privilegio di conoscerLo personalmente, e scopriamo che DIO è il nostro Padre Celeste, un Padre pieno di amore che vuole donarci la vera vita, che vuole prendersi cura della nostra vita per far sì che non ci facciamo male con le nostre stesse mani, con le nostre scelte inconsapevoli.
Egli, che conosce ogni cosa, vede ogni cosa ed è dovunque, ci vuole preservare dal baratro della perdizione, dell’errore, del peccato che detesta perché ci separa da Lui, e desidera renderci saggi, avveduti per fare con il Suo aiuto le scelte migliori per la nostra vita e tenerci tutti con Lui per tutta l’eternità, alla Sua presenza, nella Sua casa, in cui regnerà gioia, amore, giustizia,assoluta bellezza, pace ed ordine e soprattutto non esisteranno più dolore e tristezza.
Da quando ho deciso di camminare mano a mano con Gesù sono una donna felice, mi sento libera: prima mi caricavo di tanti problemi soprattutto non miei, ma il Signore mi ha fatto comprendere che amare il prossimo non vuol dire caricarsi di tutti i problemi altrui: non è così che facciamo del bene agli altri: facciamo del male a noi stessi perché i problemi ci schiacciano, ci annientano e ci spengono; facciamo inconsapevolmente del male agli altri, perché non li aiutiamo ad essere responsabili nella loro vita delle proprie scelte, confidando nell’unica guida certa per il bene dell’uomo, l’aiuto che viene da Dio.
Gesù ha detto “venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi darò riposo” (Matteo 11:28), non ha detto se siete nella prova, nel bisogno, rivolgetevi a vostra madre, a vostro fratello o a vostro figlio, ha detto “venite a me”, perché soltanto Gesù, unico vero DIO e vero uomo, conosce la giusta via da seguire in ogni situazione.
Quindi Dio mi fa fatto comprendere che se desideriamo prosperare, avere successo, avere la vittoria nelle nostre imprese durante questo pellegrinaggio terreno, dobbiamo cercare prima il regno e la sua giustizia e tutto il resto sopraggiungerà e confidare solo in Lui , non negli uomini, neanche nelle persone a noi più vicine; dobbiamo elevare lo sguardo in alto, verso i monti perché l’aiuto viene dall’Eterno, Colui che ha creato il cielo e la terra; Egli non permetterà che il mio piede vacilli e mi proteggerà perché sono ben salda sulla rocca eterna, Cristo Gesù, il Re dei Re, colui che per amore ha dato la Propria vita per me.
E’ scritto, “se IO sono con te, chi sarà contro di te?”.
Ho compreso che la fede muove il braccio di DIO, perciò Egli ci esorta ad andare sempre a Lui in ogni circostanza, con animo pieno di gratitudine, di onorarlo con la nostra vita e rivolgere a Lui ogni richiesta, per qualsiasi cosa, riponendo esclusivamente in Lui la nostra totale ed incondizionata fiducia, certi che ci esaudirà se le nostre richieste saranno conformi alla Sua volontà.
Un giorno Gesù rivolgendosi ai Suoi discepoli disse :”… senza di me non potete fare nulla” (Giovanni 15:5) ed ancora è scritto : “Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori” (Salmo 127:1).
Nella Bibbia così parla il Signore : “Benedetto l’uomo che confida nel Signore” (Gr. 17:7) e “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo” (Gr. 17:5).
Dio ci esorta ad esserGli fedeli e perseveranti nella preghiera, mediante la quale abbiamo il privilegio in ogni momento di parlare con Lui che non sonnecchia mai, non dorme mai, che è sempre, anche durante la notte, pronto a soccorrerci, incoraggiarci, risollevarci, con la Sua benedetta Parola e con le Sue eterne promesse, contenute nella Sacra Bibbia.
Ci esorta con queste parole: “Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; si, spera nel Signore!” (Salmo 27:14).
Sono felice perché ho realizzato che Colui che è al di sopra di tutti, il Creatore di ogni cosa sopra la terra e sotto la terra, mi ama di un amore immenso, incondizionato, di un amore che supera ogni conoscenza; che sono al centro della Sua volontà che, quale Padre amorevole e fedele si prende cura di me, della mia famiglia e della mia casa, senza chiedermi sacrifici, bensì un cuore ben disposto a riporre incondizionatamente la fiducia in Lui, amarLo ed obbedirGli .
E’ scritto “Qualora mio padre e mia madre m’ abbandonino, il Signore mi accoglierà” (Salmo 27 :10).
Conoscendo l’Amore di DIO ho compreso che nulla può paragonarsi ad esso e che semmai a volte mi rattristavo al pensiero delle carezze non ricevute da bambina, adesso so per certo che il mio Padre Celeste si compiace di me quando faccio la Sua volontà, che mi ama anche quando cado e che è sempre pronto a rialzarmi ed incoraggiarmi dicendomi “Sii forte e coraggiosa perché il Signore, il tuo DIO sarà con te ovunque tu andrai” (Giosuè 1:9).
La presenza di Dio in me non può fare altro che muovere il desiderio vivo di servirLo come Egli mi chiama a farlo, testimoniando di Lui, unico Salvatore del mondo, della Sua potenza, dell’opera che ha compiuto in me, i miracoli che ho già sperimentato nella mia casa e su me stessa.
Sono felice perché ho realizzato di essere uno strumento nelle Sue mani per la Sua gloria, e desidero onorarlo donandogli la mia nuova vita, adesso che Egli mi ha resa una nuova creatura, che dimora in me e che il mio carattere comincia già a somigliare un po’al Suo.
E’ meraviglioso quando le persone con cui mi imbatto, amici, colleghi, conoscenti, notano il cambiamento in me, dicono di vedere una luce sul mio volto e così inevitabilmente sono chiamata a testimoniare di Gesù, la luce del mondo che si riflette sul volto di chi Lo ama, che Egli che è vivente, come lo è stato duemila anni fa e che ancora oggi è potente a liberare dal peso del peccato, a guarire malattie, a consigliare per il bene colui che confida in Lui, a trarre fuori dalle situazioni difficili, ad onorare chi Lo onora.
E’ bello poter testimoniare che quand’anche ci si trovasse nel mare aperto, nel pieno di una tempesta, Gesù non ci abbandona, Egli è lì pronto a venire in aiuto di colui che Lo invoca con fede ed il Suo soccorso è certo, incondizionato, pieno di amore, per placare le acque e tirarci fuori dalle tribolazioni di questo mondo ostile e far tornare il sereno.
Che bello riporre la totale fiducia in DIO, abbandonarsi tra le Sue braccia, come un figlio si abbandona fiducioso tra le braccia di suo padre, sapendo di trovare un rifugio sicuro all’ombra delle Sue ali.
Questa è la vera pace e la vera gioia che ho realizzato in Cristo: chi ha il Figlio di DIO ha la vita, la vera vita, non ha da temere alcun male perché Egli è vittorioso su ogni cosa: per Colui che ha sconfitto la morte riportando con la vita eterna la vittoria su di essa, per Colui che ha conosciuto le persecuzioni e le tentazioni dell’avversario contro cui ha combattuto ed ha vinto, per Colui che ci conosce perfettamente in quanto nostro Creatore, cosa sarà mai doversi imbattere in un nostro problema ed aiutarci ad uscirne fuori vittoriosi?
Da quando cammino con Gesù ho finalmente realizzato il vero senso della mia vita: amare DIO, impegnarmi per la diffusione dell’Evangelo, la buona novella, per far conoscere la verità, la Parola di DIO a questo mondo che perisce per mancanza di conoscenza.
DIO ha chiamato anche me a lavorare come operaia nella Sua vigna e sono davvero onorata di poter servire il DIO vivente per questa meravigliosa missione: quella di far conoscere che in questo mondo perverso in cui regna l’odio, esiste una speranza, la speranza contenuta nell’Evangelo, che è potenza di DIO per la salvezza di chi crede ed unica fonte di conoscenza di come deve essere vissuta la vita secondo la volontà di Colui che la dona.
Sono contenta perché Gesù è venuto a dimorare nella mia casa e qui ha già iniziato la Sua opera, mettendo ordine, facendoci comprendere come una famiglia cristiana deve camminare: nell’amore e nel rispetto reciproco dei coniugi, nell’obbedienza e sottomissione dei figli, nei cui confronti amore e disciplina devono sempre andare a braccetto e soprattutto nella centralità della Parola di DIO .
I miei due bambini hanno sette e cinque anni e frequentano già il secondo anno di scuola domenicale. E’ bellissimo vedere il desiderio che il Signore ha messo nei loro cuori di addormentarsi la sera dopo aver ascoltato la Parola di DIO e pregato .
Sono contenta perché Gesù ha fatto di me un piccolo membro del Suo corpo, la Sua chiesa, il Suo popolo e che mi ha dato tanti fratelli e tante sorelle, tutti accomunati dal Suo prezioso sangue mediante il quale Egli ci ha lavati e salvati; la cosa più bella è l’amore sincero e disinteressato che ci tiene uniti, l’Amore per il nostro DIO, che ci fa provare affetto gli uni per gli altri ed il piacere di aiutarci e donarsi; dal primo momento che ci si conosce si avverte la sensazione che ci si conosca da sempre. Anche questo è un miracolo che può fare solo Lui, in quanto Padre di tutti noi.
Carissimi, chi sceglie di seguire Gesù, vive una vita nuova, gioiosa, esuberante, abbondante, in cui regna sovrano l’amore di DIO e la Sua giustizia.
Questi sono gli unici autentici ingredienti per una vita terrena libera dalle schiavitù di questo mondo, dagli idoli vani (lavoro, danaro, legami affettivi), che ci attanagliano per farci distogliere lo sguardo da Lui, il nostro Padre Celeste, Unico degno di lode e gloria e per impedirci di godere delle benedizioni che desidera far piovere su di noi durante questo pellegrinaggio terreno e per tutta l’ETERNITA’!
Tu che leggi questa mia testimonianza, se ancora non hai fatto questa esperienza, non indugiare, decidi in questo momento di seguire Gesù, riponi la tua vita nelle Sue mani, e vedrai, la tua vita cambierà, Egli la trasformerà perché grazie al Suo tocco, diventerà preziosa anche per te.
DIO ci benedica!





