Autenticamente cristiani con un chiaro modello di riferimento biblico

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Siamo, in realtà, come pezzi di un gigantesco puzzle, che va ben oltre i confini che sono stati tracciati dagli uomini e che spesso finiscono per modificare l’essenza di un Messaggio universale rivolto all’intera umanità.

Recenti fatti di cronaca imporrebbero a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, che si definiscono cristiani, di non essere sonnacchiosi, indolenti ed assenti, superficiali, indifferenti e rinunciatari.

Quello che accade intorno a noi ci riguarda da vicino e suona forte, come un potente segnale di allarme.

Il mondo ha bisogno di cristiani coraggiosi, vivi ed attivi, non semplicemente indignati da fatti e circostanze riprovevoli; che esprimano, senza mezzi termini, oltre a parole di perdono e di pace, quando è necessario e serve, anche coraggiose prese di posizione.

Per esempio, di “segnalazione” di atti e comportamenti “non corretti” dal punto di vista sociale,  morale e verso tutti coloro che agiscono e diffondono “false verità”.

Qui, anche da queste pagine, diffondiamo quella che può rappresentare, se raccolta, l’ultima “chance”, per qualcuno, di scampare al giudizio che, inesorabilmente, dovrà riguardare chi non avrà creduto alla Parola di Dio.

Radio Evangelo ed anche noi, siamo coinvolti in una missione speciale: far conoscere e testimoniare personalmente della “Potenza del Vangelo”, della Parola di Dio che trasforma e dona senso e prospettiva alla vita di coloro che si convertono a Cristo.

E’ urgente, perciò, uscire dal torpore, da quella condizione che si è insediata a causa di un illusorio benessere e progresso civile, di un certo relativismo globale, di mezze verità per timore di provocare reazioni, che ha portato il mondo intero in una condizione di degrado, ingiustizia, disuguaglianza.

In altri parole, non ci sentiamo soddisfatti, nel parlare di una religione, ma, “finché è giorno”, siamo impegnati nel diffondere la Buona Notizia del Vangelo, che può comportare, per alcuni, una specie di “ultima chiamata” a non essere: assenti, distratti, accontentati, superficiali, accomodati, accomodanti, indolenti e sonnacchiosi, irresponsabili.

Anche perché, il tempo stringe; non sappiamo quanto spazio ancora abbiamo a disposizione per portare a termine questo compito urgentissimo.

Grazie a Dio in queste ultime settimane abbiamo gustato tangibilmente, nella chiesa di cui siamo onorati di far parte, la presenza del Signore che ci ha benedetto e risvegliati.

In particolare il 6 Novembre 2016 in occasione dei battesimi in acqua di giovani che hanno confessato così pubblicamente la propria fede nel Signore Gesù Cristo come personale Salvatore e la domenica successiva, 13 Novembre, durante la Santa Cena.

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