Il VENTO SOFFIA … ANCORA ?

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Fino al traguardo, anzi, per la precisione, sino a quando non lo avremo superato, continueremo a dare il meglio, con le poche qualità che abbiamo ricevuto (grazie al Signore) e con i pochi mezzi e risorse di cui potremo disporre, senza scoraggiarci se la strada continua ad essere in salita, perché sentiamo che il vento soffia … ancora. Sì … il vento soffia ancora!

Il vento soffia … Ancora?  …  Sì ancora!

Sono trascorsi quasi due anni dall’inizio di questo tentativo un po’ azzardato, di radioevangelobari.it, di provare a divulgare il Messaggio del Vangelo, oltre che attraverso la modulazione di frequenza della radio, anche nella rete Internet.

Dobbiamo onestamente ammettere che non avevamo minimamente previsto tanto interesse per una emittente, che, non essendo l’espressione di un partito politico o di una denominazione religiosa, senza sponsor commerciali, ma che si prefigge di essere al servizio di chi, forse stanco o deluso dalla faziosità, che spesso finisce per sommarsi alla banalità, di certi pseudo organi di informazione, è alla ricerca di contenuti che poco abbiano a che fare con quello che “passa il convento” e che finisce per subire l’influenza di quello che la maggioranza si è abituata a sentire.

Certo, lo sapevamo, tutte le volte che il bacino di utenza della nostra emissione in FM fa un passo avanti, come recentemente è avvenuto, insorgono interessi economici e non, appellandosi a regolamenti e leggi che li tutelano e che cercano di fermare questo piccolo progresso, ottenuto grazie agli sforzi economici ed all’impegno di semplici cittadini che hanno l’unico interesse di far sapere che Gesù non è il capo di una religione ma il Salvatore Vivente, che, oggi,  continua  a salvare, liberare, guarire, donando pace anche a chi si trova ad affrontare situazioni difficili.

Questa realtà così profonda spesso viene confusa con una teoria che placa la sete dell’anima (una specie di camomilla spirituale) di chi vi pone attenzione; invece, come possiamo testimoniare per esperienza personale, è quello che serve per dare senso alla vita e indurre, tra l’altro, i cittadini a vivere rispettando leggi ed autorità, che, a loro volta, se ascoltassero, diverrebbero anch’essi esempi di onestà e rettitudine.

Anche l’inspiegabile crescita di attenzione verso il nostro sito, così modesto nella forma e nei contenuti, ma che, come ci documentano i rapporti settimanali sul numero dei visitatori,  riceve mediamente  700 visitatori ogni mese, con punte che superano 1.000 visite/mese.

Dall’Italia al Sud e Nord Europa, dall’America del Nord al Sud America, dall’Africa all’Asia, questo interesse un po’  meraviglia anche noi, semplici “pecorelle” del gregge del Signore, mentre costituisce il carburante per continuare ad impegnarci con mezzi, così poveri, che scoraggerebbero chiunque non fosse animato da un incomprensibile senso di responsabilità unito al coraggio ed alla fiducia nell’aiuto da Alto, che fa soffiare il vento … ancora.

Pensandoci bene, in qualche modo riusciamo persino a vedere, proprio in queste difficoltà che non ci vincono, che stiamo servendo il Signore.

Certo, siamo preparati, abbiamo una certa esperienza, sappiamo molto bene che, giunti ad un certo punto, il Nemico si muove, azionando tutte quelle mosse che possano ostacolare, scoraggiare e fermare; è già successo in passato, perciò siamo preparati anche  a qualche cambiamento, pensando a poter utilizzare altri mezzi di divulgazione.

Quante difficoltà!

Da una parte le critiche per quello che facciamo, sul come lo facciamo, per le scelte responsabili  che siamo impegnati a  fare ogni giorno per attrarre l’attenzione al Messaggio che è al centro di ogni scelta.

A questo si somma l’isolamento di quei pochi che non si sono ancora arresi, nonostante le poche risorse disponibili e l’enormità del lavoro che, peraltro, sarebbe possibile produrre; ma uniti, insieme, evitando quel perdersi in tanti rivoletti, invece che confluire in un unico spazio comune, come un fiume in piena che, senza grandi sforzi, renderebbe visibile l’opera di una Chiesa in azione, pur con le differenze, degne del massimo rispetto, delle esperienze dei singoli.

A questo si aggiunge la burocrazia, gli interessi economici che muovono ed animano anche la radio in FM.

Recentemente abbiamo avuto modo di considerare il notevole sviluppo che importanti ed autorevolissime ricerche hanno messo in risalto circa la vitalità e la “presa” della  “vecchia radio”,  che dimostra vera capacità di raggiungere un vasto pubblico; è altrettanto interessante, inoltre lo sviluppo dell’interesse dei giovani, per quanto è possibile trovare navigando in Internet.

Vero è che, sia nel campo radiofonico ma soprattutto in internet, social network compresi, si può trovare tanta immondizia; questo aspetto, però, non ci può, né deve, impedire  di dedicare a questo servizio di divulgazione del Vangelo, tutta l’energia che ci resta, fino a quando non accada che il Nemico riesca a scoraggiare anche noi, anche se la vediamo un po’ difficile, visto che, all’orizzonte, vediamo già la bandiera a scacchi, segno che il traguardo, per noi, è molto vicino e non ci vogliamo fermare prima di averlo superato.

Può darsi che passi ancora un anno o qualcosa di più, o un giorno solo, non lo possiamo sapere; ma fino ad allora non molleremo, a meno che veniamo azzoppati o feriti o fermati e messi fuori gioco.

Fino ad allora continueremo a dare il meglio, con le poche qualità che abbiamo, grazie al Signore, e con i pochi mezzi e risorse di cui potremo disporre, senza scoraggiarci se la strada continua ad essere in salita, perché sentiamo che il vento soffia … ancora.

Sì … il vento soffia … ancora!

A.D.

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