Bisogna che Egli cresca, e che io diminuisca (Gv. 3:30)

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Il crescere di Cristo in noi porta necessariamente una conseguente distruzione di ogni opera della carne nella nostra vita e la ricerca della buona, perfetta e accettevole volontà di Dio. La Sua azione in coloro che Lo seguono e Lo amano con amore inalterabile non produrrà altro che un frutto stabile e duraturo alla Sua unica e sola gloria; un cuore così arreso potrà compiere le buone opere che Egli ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.

Sii illuminato dal SignoreEra questo che Gesù intendeva quando disse: “In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre;  e quello che chiederete nel mio nome, lo farò” (Giovanni 14:12, 13).

Chi lo farà?

Cristo in noi speranza della gloria!

Senza di Lui non possiamo fare nulla (cfr. Giovanni 15:15) e soltanto lasciando che la Sua stessa natura si sviluppi in noi possiamo, per la virtù e la potenza dello Spirito Santo, adempiere ad ogni Sua volontà.

Gesù affermò:

“In verità, in verità vi dico che il Figlio non può da sé stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa ugualmente” (Giovanni 5:19).

Oh, se il Figlio di Dio stesso, il Re dei re e il Signore dei Signori ha potuto dire di sé che non poteva da sé stesso fare cosa alcuna, quale presunzione terrena, carnale e diabolica potrebbe mai indurci a dire di esser capaci di fare alcunché senza che lo Spirito di Cristo agisca in noi?

Impariamo a dare a Gesù tutta la gloria del nostro operato, perché ogni nostra opera è Lui a compierla per noi (Isaia 26:12). Nascondiamoci dietro la croce, ricordando che oggi abbiamo un mandato simile a quello di Giovanni il Battista; egli annunciava la Sua venuta, noi il Suo imminente ritorno.

Il testo biblico continua: “Colui che vien dall’alto è sopra tutti; colui che vien dalla terra è della terra e parla com’essendo della terra; colui che vien dal cielo è sopra tutti.  Egli rende testimonianza di quel che ha veduto e udito … Poiché colui che Dio ha mandato, proferisce le parole di Dio”.

Fratelli chiediamo di tutto cuore a Dio che possa aiutarci ancora oggi ad uscire dalle nostre case con le Parole di Dio sulle nostre labbra, resi capaci, per la potenza dello Spirito Santo, di proclamare e ad esaltare l’opera di Colui per mezzo del quale abbiamo ottenuto eterna salvezza.

Angela Zanghi

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