QUANDO IL SIGNORE REALIZZA UN NOSTRO SOGNO

Lo leggi in: 4 minuti

“Quando il SIGNORE fece tornare i reduci di Sion, ci sembrava di sognare. Allora spuntarono sorrisi sulle nostre labbra e canti di gioia sulle nostre lingue. Allora si diceva tra le nazioni: “Il SIGNORE ha fatto cose grandi per loro”. Il SIGNORE ha fatto cose grandi per noi, e noi siamo nella gioia. SIGNORE, fa’ tornare i nostri deportati, come torrenti nel deserto del Neghev. Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia. Se ne va piangendo colui che porta il seme da spargere, ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni” (Salmo 126)

SognareQuesto prezioso salmo ha sempre donato preziose speranze al popolo di Dio. Oggi leggendolo mi sono soffermata a considerare il tempo che è trascorso tra una promessa, tra un sogno, un desiderio, un anelito del cuore ed il suo successivo adempimento nella mia vita con Dio, mi sono fermata a riflettere sull’attesa, dolce ancella dell’esaudimento di una preghiera.

Se non ci fosse l’attesa, se non ci fossero le lacrime, quanto poco valore daremmo a ciò che riceviamo.

Ancora oggi tante preghiere attendono una risposta, eppure guardandomi indietro devo riconoscere questo: “Il SIGNORE ha fatto cose grandi per me, ed io sono nella gioia grazie a Lui!”.

Oggi leggo questo salmo e meditandolo penso che … se potessi realizzare tutti i miei sogni in un solo giorno forse la vita perderebbe il suo sapore.

Credo sia nella ricerca e nella conquista costante di ciò che amiamo: la vera gioia.

Dio ci mostra la perfezione della sua saggezza in questo.

L’adempimento delle sue promesse potrebbe anche essere istantaneo, ma quanto più valore possiede per l’anima che le ha bramate se esse giungono nel tempo.

Quel tempo prezioso è il tempo dell’attesa, della formazione, dei timori e delle tempeste furiose placate dalla pace di Dio che sopravanza ogni intelligenza ed ogni circostanza (cfr. Filippesi 4:7); è il tempo dell’ascolto attivo, quando si brama la Parola di Dio e si teme che ogni cosa intorno a noi sia divenuta un rumore che c’impedisce d’udire la Sua voce.

Voce che ora sappiamo non essere nel tuono, ma in “un suono dolce e sommesso” (cfr. I Re 19:12); ora lo sappiamo, Dio non ci ha mai lasciati, ma ci sta preparando a non rovinare le meravigliose opere ch’Egli “ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo” (cfr. Efesini 2:10).

E la risposta? Arriverà!

Arriverà domani per quello che noi riteniamo essere oggi il nostro bisogno, ma e già nostra; lo è quotidianamente, per ciò che Dio (che è Dio!) sa essere la vitamina della nostra esistenza senza la quale saremmo o malati o morti: la Sua divina Parola, la Sua sublime presenza.

Dio è con noi “tutti i giorni fino alla fine dell’età presente” (cfr. Matteo 28:20), anche adesso, intorno a noi, per noi, in noi.

Non è un azzardo sostenere che ci sia nelle Sue creature una viva inconsapevolezza e una sottile ingratitudine quando questo a loro non basta.

Chi ha scelto, non di morire, ma di vivere per il Vangelo deve credere, come crede che mentre legge sta respirando, che la grazia di Dio gli basta (cfr. II Corinzi 12:9).

Non è accontentarsi, non è un ragionevole compromesso con Chi è più forte di noi e altrimenti non esaudirà le nostre suppliche.

NO! E’ la divina certezza che in Cristo “abbiamo tutto pienamente” (cfr. Colossesi 2:10).

Non v’è bene celeste e terreno che già non sia suo, siamo suoi eredi, ma dovremmo d’animo ritenere cosa gran lunga migliore l’esser assenti alle cose terrene che tanto ci premono per godere del profumo del cielo alla presenza di Dio.

Non solo questo come scopo quotidiano di vita, quel che si suol dire “un vivere per il cielo”, ma il coltivar costante una comunione profonda e una confidenza, una confidanza, una intimità incomparabile con il nostro Padre buono.

Lì scopriremo quale infinità di doni, quale ricchezza viene da Colui che gli astri luminosi ha creato (cfr. Giacomo 1:17), da Colui che Gesù ci ha dato e che non si rifiuterà di aggiungere per coloro che in Lui sperano, e che in Lui confidano, grazia sopra grazia:

Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?”                       (Romani 8:32).

Cresciamo di fede in fede e veniamo indicibilmente, magnificamente e ragionevolmente trasformati alla Sua presenza; così da poter portare a questo mondo la Sua essenza, la luce che rifulge dal Suo volto su ogni cosa, la Sua qualità più grande, che pur senza aver sofferto, e atteso e pianto e sperato, non potremmo conoscere: l’Amore.

Oh “Dio è amore” (I Giovanni 4:8)!

Un amore che le parole si devono disporre a spiegare ma poi fermare, perché non c’è penna, non c’è alcun abil scrittore, nessun abil pittore, non v’è alcun artista o artefice che possa mostrarlo realmente all’uomo se non l’Artefice di tutte le cose, lo Spirito Santo, eterno Consolatore, che opera in ogni cuore pentito e che crede per svelare Gesù…!

“Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà” (Giovanni 16:14).

Del nostro divino Sposo l’apostolo Giovanni disse questo e che potrebbe dire in sincerità ciascuno di noi da quando Lo ha incontrato: “Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero”   (Giovanni 21:25).

Gesù non scrisse libri, ma ancora oggi incide nei cuori la Sua Parola trasformandoli da cuori di pietra in cuori di carne al Suo servizio.

Gesù può e vuole realizzare i sogni che hai nel tuo cuore e che sono nella Sua volontà; assieme a me non disperare se il tempo passa, non perdere mai la tua fiducia in Lui, coltiva la speranza mirando le Sue meraviglie passate e per il presente ed il futuro fa’ questo:

“Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri(Prov. 3:6)

Affida al SIGNORE le tue opere, e i tuoi progetti avranno successo” (Prov. 16:3)

“Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia”.

 Alleluia! Pace del Signore.

                                                                                            Angela Zanghi

Aggiungi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.