BUON ANNO 2018

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Sì, ci siamo! Manca poco ormai.

Nelle prossime ore ci aspettiamo di venire letteralmente inondati da: talk show televisivi, trasmissioni radiofoniche, messaggi SMS e WhatsApp, internet, quotidiani e persino settimanali di gossip, che invaderanno l’etere e la rete con espressioni e discorsi legati alla fine del 2017 ed all’inizio del 2018, oroscopi compresi.

L’idea di chiudere con il passato, rappresentato in questi giorni dall’anno “vecchio” … ricominciare daccapo con l’anno nuovo, può attrarre anche i più refrattari.

Proprio così, il pensiero di un cambiamento è sempre stato nelle aspettative di gran parte delle persone, di qualsiasi ceto sociale.

Mi vengono in mente adesso quelle vecchie abitudini, grazie a Dio passate di moda.

Qualcuno ricorda ancora quella pessima usanza di gettare da balconi e finestre, allo scoccare della mezzanotte del 31 Dicembre, vecchie suppellettili, piatti, vasi … ed altro ancora. Ricordo che si correvano seri rischi, tanto che si consigliava una specie di coprifuoco e si raccomandava di non uscire di casa in quella fascia oraria.

Anche se le cose, pare, siano persino peggiorate: incidenti, anche gravi, che si verificano a causa dei cosiddetti fuochi d’artificio domestici, venduti all’angolo di strade o nelle piazze delle nostre città, date in mano ad inesperti e persino a bambini: “trezziole”, “tricchi e tracche”, “trònole”,  “fùrole”, “fujafuja”, “bombe di varia potenza con nomi di personaggi famosi e/o famigerati”.

Conosco persone che l’ultimo giorno dell’anno, ma non solo, improvvisamente dimenticano di essere persone civili e si improvvisano maestri della pirotecnica, solo perché si usa fare “chiasso”, facendo “brillare”, così di dice, veri e propri ordigni esplosivi.

E poi … pranzi di mezzanotte e grandi libagioni con brindisi, selfie (autoritratti), foto di gruppo … per non parlare delle usanze in voga in certi ambienti, “sballo” compreso.

Che dire poi dell’assalto, attraverso i media, di maghi, chiromanti, pseudo-veggenti e pronosticatori di varia fama che approfittano della credulità, della fragilità psichica e soprattutto spirituale, delle paure, del bisogno di sperare di tante brave persone che, ormai diffusamente, per uscire dal grigiore di una esistenza priva di valori di riferimento, si lascia abbindolare. Spesso si tratta delle stesse persone che spendono somme considerevoli in lotterie, giochi d’azzardo, gratta e vinci, slot machine.

Ricordo benissimo di essere stato decisamente attaccato, in occasione di un programma radiofonico di Radio Evangelo, in questo stesso periodo qualche anno fa, da una persona che si dichiarava “credente praticante” (preferisco non scendere in particolari), sul tema degli oroscopi, con frasi del tipo: come ti permetti di mettere in discussione la validità scientifica dell’oroscopo?

Ebbi modo, con educazione s’intende, di far notare la completa insussistenza di validità scientifica, l’inganno e la pericolosità di farsi condizionare dall’oroscopo, partendo da quello che la Parola di Dio insegna e portando pareri di grande spessore, come quelli espressi da un famoso scienziato italiano, professore di fisica. In verità notai subito un certo ammorbidimento nelle convinzioni del mio interlocutore.

Notiamo tutti una larga diffusione di superstizioni, anche in persone che dovrebbero esserne indenni e che invece tengono gelosamente custoditi (anche se un po’ nascosti) braccialetti portafortuna, cornetti di metallo (anche oro) o di plastica, ferri di cavallo, ciondoli di gobbetti, medaglie, immaginette, oltre a comportamenti condizionati da credenze popolari e dicerie di imbroglioni, quando non si finisce per sconfinare in micidiali e diaboliche pratiche di occultismo.

Insomma, è chiaro, abbiamo tutti bisogno di sperare, di concretizzare i sogni, per sé stessi e per i propri figli, a cui si somma il “sentire”, spesso malcelato, di poter uscire da certi schemi, interrompendo “un quotidiano” fatto di delusioni; una specie di vita sclerotizzata, schematica, grigia, abitudinaria e noiosa, appesantita da amarezze, difficoltà economiche, aspettative mancate, incomprensioni, sfiducia, senso di solitudine, paura di fronte a situazioni che assumono la dimensione di giganti invincibili.

La nostra società è, come sappiamo tutti, molto scossa dagli eventi dei tempi che stiamo vivendo. Come ogni anno in questi giorni molti si chiedono: dove andremo a finire?

Ciononostante, provano ad immaginare un nuovo anno, migliore del “vecchio”, sperando in influssi positivi in termini di buona salute, serenità, lavoro, benessere, “buona fortuna” e successo.

Proprio questo è il punto: la realtà vissuta nei giorni, settimane e mesi successivi, finisce per deludere inesorabilmente le aspettative, per il solo fatto che niente è veramente cambiato. Anzi, rispuntano malesseri di vario genere, malattie psicosomatiche ed esaurimenti che inducono, come si sa, l’uso di tranquillanti, psicofarmaci ed una vita senza gioia di esistere.

Veniamo a noi. Alla ragione per quale esistiamo e collaboriamo nell’attività di Radio Evangelo.

Perché siamo qui?

Semplicemente per sostenere che: un cambiamento reale, una svolta concreta e decisiva, ritrovare sé stessi, il senso della propria vita, la gioia di esistere, vivere con entusiasmo anche in presenza di difficoltà, malattie e problemi, in vista di un futuro radioso, è possibile ed alla portata di tutti, perché fondato su quello che DIO dice.

Sì, la Bibbia è l’unico vero libro che parla e può produrre un cambiamento di questa portata.

Provare per credere!

Anche se siamo più propensi ad invertire la posizione di questi due verbi e sosteniamo che per un rapporto profondo e benedetto dobbiamo … credere per provare.

Sento, però, di poter affermare, sulla base della mia personale esperienza, quando ancora cercavo, da non credente, un senso ed una prospettiva di vita piena, che Dio non si tira indietro; anzi, si fa avanti ed accetta anche la sfida di chi, con onestà, si pone nella posizione di attesa: vuol prima constatare di persona nel timore di compiere scelte sbagliate.

Per una volta puoi farlo anche tu: vieni e vedi! Cerca Dio con tutto il cuore … ed Egli si farà trovare e conoscere.

Sì, in conclusione, mi preme dire con chiarezza che serve a poco o addirittura a niente, pensare di cambiare vita magicamente alle ore 24:00 di un 31 Dicembre. Non ha nessun senso e può essere molto pericoloso farsi condizionare dall’oroscopo o credere alle parole di un pseudo-veggente, ciarlatano o servo del diavolo.

E’ saggio, invece, esaminare se stessi al termine di ogni giorno e comunque tutte le volte che ne avvertiamo il bisogno; poi, ogni mattina, formulare buoni propositi, esprimere aspettative spirituali, nutrire la propria anima.

Cari amici, care amiche, viviamo il cambiamento che Dio opera ogni giorno, giorno dopo giorno.

Concludo con un consiglio davvero buono: innanzitutto leggi la Bibbia … è il vero unico libro del cambiamento.

Inoltre, quando puoi, ascolta questa radio che, come probabilmente sai già, non fa uso di grandi mezzi tecnologici, come tantissime altre stazioni radio modernissime, che, oggi, anche in radiovisione, propongono, a tutte le ore (una specie di inflazione), quello che sono “bravi a fare” avvalendosi di strumenti super-moderni.

Fanno mostra della propria bravura e di sofisticati mezzi tecnici e tecnologie; infatti sono bravi, sanno usare bene tutto ciò di cui dispongono, anche con effetti speciali audio e visivi, si presentano bene e si autodefiniscono esperti.

Davanti a loro, non abbiamo alcuna difficoltà, dal punto di vista della cultura tecnica specifica e capacità, a levarci il cappello; attenzione però a distinguere bene, perché, molto spesso, per quanto attiene alla salvezza dell’anima, spesso questi tecnicismi “sanno di poco”, parlano di una religione, come di un qualsiasi partito o partitino politico, per fare e farsi pubblicità, mentre di cristianesimo autentico, sono completamente digiuni.

Precisiamo con l’occasione che siamo stati e siamo ancora persuasi che si debba usare tutto ciò che le moderne tecnologie mettono a disposizione per rendere efficace la comunicazione anche del Messaggio del Vangelo, senza però, esagerare con “effetti speciali”.

Concludendo, sono personalmente convinto che dobbiamo lasciare davvero qualcosa di vecchio. No, non dobbiamo liberarci di vecchie suppellettili, neanche di piatti e bottiglie … e non solo il 31 di dicembre; dobbiamo abbandonare, invece, convinzioni e pregiudizi fondati su tradizioni, usanze, cattivi esempi ed insegnamenti privi di fondatezza storica, scientifica, spirituale ed infine cercare la LUCE che mette in fuga le tenebre: quella della Parola di Dio.

Leggendo giorno per giorno un brano della Bibbia (siamo disposti con gioia a regalartela se non ne possiedi una copia) Dio parlerà certamente alla tua anima, ti guiderà sulla via del bene, della pace e della gioia vera.

Infine, che cosa può accadere se ascolti questa radio?

I temi trattati, le rubriche e la musica potranno (lo spero vivamente), contribuire ad attrarre la tua attenzione verso il Messaggio dell’Amore incommensurabile di Dio, che è capace di cambiare radicalmente e per sempre la vita. In altre parole, anche l’ascolto della melodia di un inno, di una frase pronunciata durante un programma, potranno indicare la direzione per un incontro personale, reale, con CHI ha cambiato la vita di tutti coloro che hanno aperto il cuore a GESU’.

Ora devo chiudere.

A proposito, ascoltaci anche in queste ultime ore del 2017 e nel 2018; abbiamo ancora notizie molto importanti per te.

Per quanto ci riguarda ringraziamo Dio per tutto quello che Egli ha fatto per noi nel 2017.

Ho finito … non desidero, però, perdere l’occasione per dirti con affetto sincero, caro amico e cara amica: buon anno 2018!

Per farlo in maniera efficace ed anche, la più semplice, limpida, schietta e genuina possibile, ho scelto questa bella immagine di una bimba sorridente.

Il Signore, l’Iddio Onnipotente che salva, guarisce e battezza possa divenire e continuare ad essere  il rifugio per te e per la tua famiglia, dove trovare protezione, aiuto, guida quotidiana e ristoro per l’intero tuo essere: anima, corpo e spirito.

 

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